Il sito dell'arte in Valtellina


7 marzo 2010

Donne e colori Ricordando Lelia

TIRANO - Artiste donne che sanno trasmettere sentimenti ed emozioni tutte al femminile. Si apre sabato 6 marzo, la mostra “Donne e Colori – ricordando Lelia”. All’interno di Palazzo Foppoli, dà il via all’evento l’inaugurazione, alle 16.00 e a seguire intrattenimento musicale con il gruppo musicale John Titor. La mostra è visitabile fino al 16 marzo. L’organizzazione è a cura della Pro Loco di Tirano, il presidente del sodalizio, Pietro Panizza, fa notare: “Ormai dopo tanti anni non so più che parole usare per descrivere l’impegno, l’allegria e la bravura di tutte le artiste che partecipano a questa mostra, attesa ormai ogni anno con curiosità”. Orari di apertura: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.30; il sabato e la domenica anche la sera dalle 20.00 alle 22.00. Di seguito i nomi delle artiste che, pur alternandosi (a parte qualche immancabile affezionata) testimoniano con la loro presenza quanto sia gradita l’iniziativa: Lella Annovazzi Tam, Loredana Bonalli, Antonella Brinafico, Ylenia Bonadeo, Emilia Costa Ramponi, Elena Casalini, Natalia Costa Mutti, Mariuccia De Filippi, Tiziana De Filippi, Eda De Paoli, Dirce De Piazzi, Wilma Del Simone, Antonella Della Bosca, Sonia Dorsa, Umberta Ermacora, Maria Grazia Ferrari, Flegar Bozzena, Milka Gomez Agutoli, Gloria Guidi Nobile, gruppo ex allieve FMA Tirano, Silvia Magro, Alice Marchesi, Piera Marioli Stoppani, Angela Martinelli, Teresa Micheletti, Paola Momenté, Luisa Angela Moretta, Stefania Negri, Elisa Adele Perregrini, Maria Silvestri Lucini, Mariangela Tenni, Elena Tognolini, Marina Saligari Tovaglieri, Barbara Trestini, Clelia Vettrici, Regina Vio e Lisa Sprenger, Diana Sciarmella Zala. Sito

31 dicembre 2009

I colori della notte

mainettiTIRANO – I sogni di un pittore che ha risvegliato il mondo. Dopo il Louvre di Parigi e New York, l’arte brutale di Ugo Mainetti in mostra a Tirano Palazzo Foppoli dal 26 dicembre 2009  al 11 gennaio 2010. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 22 Ingresso libero. Sono passati più di cinquant’anni  dal primo quadro firmato da Ugo Mainetti. Era il 1957 e con “Montagne bruciate” quel dodicenne nato a Tartano aveva iniziato a percorrere una strada che l’avrebbe portato nelle capitali mondiali dell’arte e della cultura. Dal Louvre di Parigi a New York, quell’artista autodidatta rende ora omaggio con una mostra al paese in cui vive a lavora dal 1989. “I colori della notte” percorre, attraverso una ventina di dipinti, i viaggi onirici e suggestivi dell’artista. Pennellate di colori accesi che disegnano forme e paesaggi vissuti attraverso il sogno e liberati la notte, quando il pittore si chiude in un angolo angusto della sua casa per dar vita alle sue creature.
“Mainetti dipinge in modo ‘selvaggio’, contro i dettami più elementari della ‘buona pittura’… …la sua arte “ci fa paura” perché è allo stesso modo lontana e vicina a noi: lontana dalle nostre abitudini visive, come se si trattasse di qualcosa d’antico che abbiamo represso per sempre……Mainetti è l’altra faccia delle nostre anime, quella più segreta e sconosciuta, quella più allucinata e onirica. Ma siamo poi noi sicuri di essere nel giusto?” Vittorio Sgarbi

15 dicembre 2009

Fuori dai luoghi comuni

IMGP8316TIRANO - “Fuori dai luoghi comuni” Atto secondo è la mostra collettiva di pittura, scultura e fotografia che si svolge a Palazzo Foppoli in Piazza Quadrio a Tirano dal 12 al 23 dicembre. Orario: Tutti i giorni ore 16,00/18,00 Sabato e domenica 10,00/12,00 e 16,00/18,00 Pittura: artisti e gruppo di lavoro A. Corradini; Scultura: Gruppo di lavoro M. Falciani; Fotografia: Associazione “Banda Larga” e Centro Diurno (Sondrio). Espongono. Bettini Paola, Bongiolatti Fabiola, Bongiolatti Natalia, Bontempi Renzo, Caratti Gianluigi, Carnazzola Claudio, Corradini Augusta, Corvi Alessandro, Crotti Carla, De Fendi Rosanna, Della Vedova Laura, Falciani Michele, Figino Dolores, Galimberti Giuseppe, Gianoli Franca, Gonzini Mirella, Griffini Elisabetta, Imperial Francesca, Macoggi Roberto, Maggi Graziana, Mainetti Roberta, Marinelli Nadia, Milani Marinella, Paganoni Livio, Paganoni Paolo, Petrucci Roberto, Pini Roberto, Pinzauti Maria Pia, Ruttico Cinzia, Samaden Anna Maria, Sceresini Umberto, Scherini Cinzia, Todesco Carlo. In contemporanea si svolgerà la mostra filatelica “La conquista dello spazio”.

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14 ottobre 2009

Wanda Guanella “Il destino del volto”

guanellaTIRANO – Incontro con l’artista Wanda Guanella sabato 17 ottobre 2009 alle ore 18,00 nella sala consiliare del Municipio di Tirano che alle 19,15 presenterà la mostra di ritratti Il destino del volto, allestita in Casa Mazza nel quadro delle iniziative dell’Autunno Tiranese. La mosta avrà i seguenti orari di apertura:  Sabato 17 ottobre: dalle ore 20,00 alle ore 23,00 Domenica 18 ottobre: dalle ore 11,00 alle ore 17,00

24 agosto 2009

“I viaggi dello zio Ulisse”

mostra_ulisse_lowTIRANODa Agosto a fine Settembre verrà allestita nelle sale del circuito museale di Palazzo Salis a Tirano una mostra fotografica “I VIAGGI DELLO ZIO ULISSE”, con rare immagini di inizio ‘900 scattate dall’Avv. Ulisse Sertoli Salis, un nobiluomo che intraprese già in giovane età una serie di viaggi tra l’Europa, l’Asia e l’Africa di un secolo fa: splendide foto d’epoca sono testimonianza di una grande sensibilità artistica associata ad una curiosità da vero pioniere, grazie al quale luoghi, percorsi e volti ben catalogati ci fanno rivivere momenti di mondi ed epoche assolutamente perdute. Il museo con la mostra sono aperti dal Lunedì al Sabato, con visite alle 10,00 e alle 11,00 ; da Giovedì a Sabato, anche nel pomeriggio alle 15,00 ed alle 16,00. Sono possibili visite in altri orari e giorni solo su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni, contattare: info@palazzosalis.com; o telefonare al numero 340.0640653.
Palazzo SALIS – Costruito fra il 1630 e il 1690, Palazzo Salis, uno dei più importanti della Valtellina, fu dimora della nobile famiglia Salis von Zizers, governatori e podestà grigioni della Valtellina. Da poco aperto al pubblico, oggi è finalmente possibile visitare un circuito di 10 sale affrescate di grande pregio, recentemente restaurate ed allestite con dipinti e vetrine contenenti importanti oggetti della famiglia, quali il diploma e sigillo comitale con cui l’imperatore Leopoldo I d’Asburgo insignì nell’agosto del lontano 1694 l’allora barone Giovanni Salis del titolo di Conte del Sacro Romano Impero, documenti unici quali l’antico statuto valtellinese manoscritto del 1500 e molti altri. Completano la visita del Palazzo il bell’affaccio sulla cappella di famiglia, dedicata a S.Carlo Borromeo, con la particolare volta a botte con motivo a cassettone a ottagoni scavati, e la visita allo splendido giardino all’italiana, una chicca custodita e nascosta all’interno del Palazzo.

7 agosto 2009

Adriano Serafin e Francesco Panizza a Palazzo Foppoli

TIRANO – Il “pittore dei silenzi” torna a far parlare le sue opere attraverso una mostra a Palazzo Foppoli, Tirano, dal 16 al 31 agosto. Adriano Serafin riporta sulle tele la realtà, ma lo fa attraverso una tecnica particolare: “le sue opere ad olio vengono preparate con polvere di marmo, rendendole simili ad affreschi e dando loro una sfumatura di color cenere di grande effetto”, come annota il critico d’arte Guglielmo Ara. Paesaggi e nature morte che sembra vogliano trasmettere messaggi unici, che il pittore Serafin realizza con una padronanza della tecnica eccezionale. Il “pittore dei silenzi”, come lo ha definito il maestro d’arte Michele Calabrò, è nato in provincia di Padova, a Barbona, nel 1948, ma da anni risiede ed opera a Lovero, in Valtellina.
Una collettiva che vede la presenza, accanto ad Adriano Serafin, di Francesco Panizza. Orari: da martedì a domenica 10.00/12.30 – 15.00/19.00

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