SONDRIO – Espone le sue fotografie Marta Janczewska
All’ “Atrio” della Banca Fideuram in via Lavizzari 29, dal 15 al 30 aprile 2011
dal lunedì al venerdì orario: 8.30/13.00 e 14.00/17,00.
SONDRIO – Espone le sue fotografie Marta Janczewska
All’ “Atrio” della Banca Fideuram in via Lavizzari 29, dal 15 al 30 aprile 2011
dal lunedì al venerdì orario: 8.30/13.00 e 14.00/17,00.
BORMIO – Banca Popolare di sondrio in collaborazione col Comune di Bormio in occasione del XIX Corso di aggiornamento in cardiologia organizza la mostra Frammentazioni di Valerio Righini dal 21 aprile al 13 maggio 2011 Giardino Villa Fiocchi Statale dello Stelvio 22, Bormio Da lunedì a venerdì 10/12 e 15/18 sabato e domenica 16/18. Inaugurazione mercoledì 20 aprile p.v. presso la Sala Conferenze della Banca Popolare di Sondrio a Bormio in via Roma 131, angolo via don Peccedi. Valerio Righini ha posto a difesa del suo mondo un nutrito numero di guerrieri metallici, ad altezza d’uomo, un po’ meno, misteriosi e in questo terribili, come aveva fatto un imperatore della Cina con il suo sterminato esercito di terracotta posto a guardia della sua tomba. Valerio dice di essersi ispirato al Mestiere delle armi di Ermanno Olmi, le cui stupende armature rinascimentali ritornano alluse nel lavoro sul metallo dei suoi guerrieri valtellinesi. Angelo Fiocchi
POSCHIAVO – Dice di dipingere solo per amore della pittura, Denise Bertschy – Lendi. A quasi ottant’anni dai suoi primi esperimenti pittorici, continua il suo percorso artistico con una sorprendente sensibilità; cogliendo impressioni dal mondo che la circonda e restituendo allo stesso piacevoli emozioni. I suoi paesaggi, sintetizzati in atmosfere di colore che ricordano quelle dei grandi impressionisti, o di un maturo Turner, sembrano il riflesso di un mondo che con un soffio potrebbe dissvolversi in polvere. È infatti la delicatezza dei tratti e la morbidità cromatica a rendere le opere di Denise Bertschy – Lendi tanto piacevoli all’occhio quanto balsamiche per l’anima. Nessun colore sovrasta, nessun soggetto si erge al di sopra degli altri; tutto è armonia. Alle più recenti produzioni dell’artista di origine romande, a Poschiavo dal ’74, è dedicata una mostra in Galleria Pgi a Poschiavo, dal 16 aprile al 01 maggio 2011. La vernice, aperta a tutti gli interessati, si tiene sabato 16 aprile 2011 alle ore 17. La mostra, alla quale presenzierà sempre l’artista, sarà poi aperta al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 16 alle ore 18.
CHIAVENNA – inaugurazione dell’Atelier Pestalozzi, un nuovo e raccolto spazio espositivo nel cuore di Chiavenna, Piazza Pestalozzi 4,
con la mostra personale dell’artista Kim Sommerschield il 22 aprile 2011 dalle 18.00 in poi.
La mostra rimarrà aperta fino a mercoledi 27 aprile e successivamente tutti i sabati pomeriggio e le domeniche previo appuntamento (339 8434305).
TIRANO – Si è inaugurata la mostra collettiva d’arte per beneficenza a favore del comitato 3e32
Ringrazio a nome delle organizzatrici tutti gli artisti che hanno generosamente aderito all’iniziativa.
PORTO EMPEDOCLE – Luca Conca “orizzonte di ghiaccio” a Porto Empedocle (ag) presso l’ auditorium San Gerlando, piazza chiesa vecchia, dal 23 aprile al 20 maggio 2011. Siamo nel 1880 e il ventunenne Vittorio Sella inizia un’avventura che avrebbe lasciato il segno nella storia della fotografia come in quella dell’alpinismo. … Diventato famosissimo come fotografo, Sella (e la cosa è stata spesso ingiustamente dimenticata) aveva iniziato da giovanissimo a cimentarsi con la pittura con esiti non trascurabili. Se siamo partiti così da lontano per parlare dell’opera di Luca Conca è perché il rapporto fra fotografia e pittura, anche se non privo di contraddizioni, è fin dalle origini particolarmente intenso e fruttuoso. E,come si può vedere, non ha smesso di esserlo. Il giovane e talentuoso artista su questo rapporto ha a lungo lavorato con una costanza e una maturità sorprendenti, soprattutto all’interno di un panorama contemporaneo dove non mancano le riflessioni superficiali e le facili scorciatoie. Interessante è seguire il percorso delle sue precedenti ricerche in cui si è misurato dapprima, nel 2008, con un fotografo contemporaneo come Vincenzo Martegani (in cima) e due anni dopo con uno del passato come il valtellinese Alfredo Corti (1880-1973). I soggetti restano le montagne della Alpi lombarde e Luca Conca da subito mantiene saldamente il filo di un avvicinamento alla fotografia dotato di un forte carattere personale…. Roberto Mutti
SONDRIO – Presso la sala Ligari di Palazzo Muzio, Palazzo della Provincia Corso XXV Aprile, espone Franca Vanotti con i suoi acquerelli descrive “Le città Invisibili”di Italo Calvino dal 29 aprile al 13 maggio 2011. Presentazione di Giorgio Seveso. Orari: da martedì a sabato 10,00/12,00 e 16,00/19,00, lunedì 16,00/19,00. Inaugurazione venerdì 29 ore 18. All’arte della scrittura Italo Calvino aveva affidato il compito di trasformare in leggerezza – come dice lui stesso- “la pesantezza, l’inerzia, l’opacità del mondo”. E leggerezza significava, per lo scrittore sanremese, rarefazione e alleggerimento del linguaggio, astrazione del discorso attraverso l’uso di immagini simboliche e, soprattutto, creazione di una sequenza narrativa essenziale, sciolta, veloce. Che sono, a guardar bene, proprio le medesime scelte espressive che Franca Vanotti ha maturato pittoricamente nei suoi ormai non brevi anni di lavoro e ricerca figurali, dedicati da sempre all’intreccio tra la favola e il sogno, tra vibrazioni allegoriche e sedimentazioni del reale. Dove la liquidità dilatata e veloce dell’acquarello, media preferito dalla nostra artista valtellinese, conquista una direzione assai personale e risolta di sottile suggestione, fervida di fascino e di felpata tattilità, in cui l’occhio si scopre prigioniero di un incanto composito, di un fremito costantemente emozionato ed emozionante, talvolta preso da una impercettibile inquietudine, da un sospeso ed inspiegabile sgomento, tal altra dal calore sommesso di un’intuizione di gioia. E dove, dunque, si viene a ritrovare e coincidere, come per una sorta di tono generale, la misura filtrata e liricamente distillata dei (continua…)
BORMIO – Settimana della cultura, esposizione al Museo Civico di Bormio: Un gioiello di oreficeria LA CROCE ASTILE QUATTROCENTESCA – faccia a faccia con l’opera – sabato 9 aprile, ore 17.00 segue aperitivo.
LECCO – Marina Ambrosetti, Claudia Poschner, Fernado Massironi, Adelio Bonacina , quattro bei nomi della pittura, che dal Lario alla Brianza, da Lecco alla Valtellina, abbracciano per circa un mese un evento patrocinato dal Coordinamento Provinciale Telethon, da Uildm di Lecco (Unione Italiana Lotta Distrofia Muscolare) e dalla Unione commercianti di Lecco. Presso Palazzo Falk, sede della ConfCommercio, Piazza Garibaldi 4, dal 8 al 26 aprile 2011, dal lunedi al giovedi 8,30/12,30 e 14,00/18,00 venerdi 8,30/12,30 e 14,00/16,30. Lo scopo di questa iniziativa entra a far parte della sfera promossa per le beneficenze che si svolgono tutto l’anno a favore di Telethon , sfociando nella più grande e lunga maratona Telethon in Italia, infatti la Maratona Lecchese è da tre anni la prima in Italia per entità di fondi raccolti, per la ricerca scientifica di Telethon. Questi nostri quattro, Artisti, Pittori, legati da un denominatore comune chiamato Arte, riusciranno sicuramente a dare un sorriso a molte famiglie che ogni anno sperano e lottano nella ricerca scientifica di Telethon.
BORMIO – Dopo i successi riscontrati a Sondrio, Livigno e Tirano, la Mostra Ex libris di Fondazione AEM, viene esposta a Bormio. In collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, che ha messo a disposizione le stue della propria Agenzia n. 1 di via Roma, la mostra sarà allestita dal 1° aprile al 23 aprile. Orari: da lunedì a venerdì 14-18,30, sabato 9-12,30 – 14-18.30. Inaugurazione venerdì 1° aprile, ore 11. Le opere incisorie EX – LIBRIS partecipanti al concorso internazionale: “L’AEM dalla sua nascita ad oggi: l’energia, i suoi luoghi e il progresso industriale. Gli ex libris narrano e illustrano” indetto in occasione del centenario della fondazione dell’AEM allo scopo di promuovere la conoscenza dei beni storici, architettonici e culturali che l’impresa ha realizzato nel territorio in Milano e in Valtellina e, allo stesso tempo, la consapevolezza del contributo fondamentale che AEM ha fornito all’industrializzazione della Lombardia.
SONDRIO – Sondrio ricorda Pietro Pedeferri scienziato e artista con la mostra “Titaniocromia”, che si inaugurerà sabato 2 aprile alle 18 alla sala Ligari di palazzo Muzio a Sondrio. Alle 16 nella sala del consiglio provinciale si terrà un convegno a cui interverranno tre docenti, suoi colleghi al Politecnico di Milano, successivamente alle ore 18 inaugurazione nella sala Ligari della mostra che rimarrà aperta fino al 16 aprile con i seguenti orari: feriali e festivi 16,00/19,00 sabato 10,00/12,00 e 16,00/19,00.
Un allestimento voluto da un gruppo di amici dello scienziato di fama internazionale ed artista d’origine valtellinese, milanese d’adozione, scomparso nel dicembre del 2008. A Giancarlo Consonni, tra l’altro raffinato poeta, Luca Bertolini e Luciano Lazzari il compito di ricordare questo grande valtellinese nato nel 1938 a Delebio, che amava Milano, ma diceva di vivere spiritualmente ai Prati Nestrelli, un maggengo sulla costiera dei Cech, dove passava l’estate nella baita dei nonni.
SONDRIO – Presso gli spazi espositivi di Palazzo Martinengo, via Dante dal 25 al 31 marzo.
La condizione della donna interpretata da 48 artiste di tutta Italia (pittrici, scultrici, orafe, fotografe). Mostra itinerante premiata con medaglia d’oro dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.
Allestimento a cura dell’Arch. Andrea Cavagnolo. Orari:Da lunedì a sabato: dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (domenica chiuso) – Ingresso libero.
POSCHIAVO – Sabato 2 aprile 2011 CONFERENZA E VISTA GUIDATA SULLE ORME DI GIOVANNI SOTTOVIA con inizio alle 15:30 presso la Galleria Pgi a Poschiavo. Arrivò a Poschiavo per caso, ma lasciò nel paese tracce come forse nessuno prima o dopo di lui.
Se camminando per le vie del borgo t’imbatti in una costruzione che incuriosisce per le sue sembianze cittadine e per i suoi dettagli raffinati, quasi certamente è collegata a Giovanni Sottovia.
L’architetto vicentino sarà il protagonista di un pomeriggio, che prevede una conferenza corredata da molte immagini, seguita da una visita guidata alle opere da lui create. A condurre l’incontro sarà la storica Silva Semadeni, che condividerà con i presenti i risultati emersi dalle ricerche effettuate con Ruedi Bruderer su questa poliedrica figura. Sottovia, infatti, non attribuì solo al borgo «quell’abito del risorgimento e del progresso, di cui ancora siamo tanto orgogliosi», ma contribuì notevolmente alla vita sociale della regione, fra l’altro, fondando nel 1867 la «Società Operai Italiani Poschiavo».
Sarà dunque un omaggio a un grande architetto, promotore al contempo di un atteggiamento progressista. Poschiavo_Borgo_Palazzo
SONDRIO – “She is the one” è il titolo dell’esposizione di Margherita Piuselli dal 8 marzo al 7 maggio in Piazza Cavour 13 presso il ristorante Sale e Pepe. Inaugurazione 8 marzo ore 17.00 – 20.00 18.30 reading di Fiammetta Giugni flauto Ottilia Andreola.
TIRANO – Come di consueto ecco l’appuntamento con Donne e Colori, l’esposizione artistica di sole donne che si svolge dal 4 al 12 marzo, presso Palazzo Foppoli, inaugurazione venerdì 4 alle ore 17.30. Quest’anno le 43 artiste interpreteranno i 150 anni dell’unità d’italia al femminile. ARTISTE: Lella Annovazzi Tam, Antonella Brinafico, Luciana, Colombini, Giuseppina Cominotto, Giuliana Corvi, Emilia Costa Ramponi, Mariuccia De Filippi, Tiziana De Filippi, Eda De Paoli, Dirce De Piazzi, Wilma Del Simone, Antonella Della Bosca, Sonia Dorsa, Umberta Ermacora, Maria Grazia Ferrari, Flegar Bozzena, Laura Giovanazzi, Anna Guerri, Gloria Guidi Nobile, Silvia Magro, Piera Marioli Stoppani, Angela Martinelli, Cecilia Martinelli, Teresa Micheletti, Marinella Milani, Silvana Missarelli, Paola Momenté, Luisa Angela Moretta, Cristina Napoli, Stefania Negri, Elisa Adele Perregrini, Francesca Sciarmella, Maria Silvestri Lucini, Mariangela Tenni, The Alchimist, Elena Tognolini, Marina Saligari Tovaglieri, Barbara Trestini, Clelia Vettrici, Regina Vio, Lisa Sprenger, Diana Sciarmella Zala e Nicoletta Zoia. Orari: tutti i giorni 10.00/12.00 e 15.00/18.30 sabato e domenica anche 20.00/22.00. http://donneecolori.weebly.com/index.html
SONDRIO – Glicerio Mezzani, un artista legato alla propria terra. Bormino di nascita e residente a Como Glicerio espone a Sondrio i suoi dipinti, particolarissimi paesaggi in bianco e nero con una impercettibile nota di coloro rosso, visibile solo all’occhio esperto.
All’ “Atrio” della Banca Fideuram in via Lavizzari 29, dal 2 al 30 marzo 2011
dal lunedì al venerdì orario: 8.30/13.00 e 14.00/17,00.
SONDRIO – Espone a Sondrio presso il palazzo pretorio di p.za Campello l’artista Franco Rota Candiani. Milanese di nascita, ma per lunghi anni sondriese d’adozione, Rota Candiani ha sempre frequentato, sin dall’infanzia, le montagne delle nostre valli; “Montagne di Valtellina ed Engadina” questo il titolo della mostra aperta dal 28 febbraio al 13 marzo. Orari: tutti i giorni 10.00/12.00 e 15.00/19.00
Il gruppo artistico “Il paese di terracotta”, dopo i successi di critica e di pubblico ottenuti con l’opera dedicata a Giuseppina Vanotti presso la scuola infermiere di Faedo, presenta :
L’ANGELO APPARVE A SAN GIUSEPPE
L’angelo esorta Giuseppe a non licenziare Maria incinta, ma sposarla, perché dal suo grembo per opera dello Spirito Santo nascerà, Gesù il Salvatore “profezia..la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele”
Il gruppo di lavoro condotto dall’artista e volontario Michele Falciani, è formato dagli operatori e utenti del Dipartimento di Salute Mentale di Sondrio che da tre anni sono impegnati nel laboratorio di ceramica: manipolazione e cottura dell’argilla.
Grazie al consenso e alla collaborazione della Parrocchia S. Martino di Tirano verrà collocato in una nicchia della cappella di S. Giuseppe, nella omonima via, un pannello di terracotta composto da piastrelle decorate realizzate una per una in questi mesi.
Un dono alla collettività perché con il nostro lavoro artistico la nostra Tirano sia ancora più bella.
La cerimonia di inaugurazione con la benedizione dell’opera è prevista per il 19 marzo alle ore 16, seguirà alle 17 la presentazione dell’opera d’arte a cura di Michele Falciani e alle 18 il rinfresco presso la sala dell’Unione Artigiani messaci gentilmente a disposizione per l’occasione.
Il pannello sarà esposto a partire da mercoledì 16 marzo dalle 14,30 alle 16,30.
Il gruppo di lavoro sarà sempre presente, e attivo e mercoledì 23 marzo in mattinata sono invitati i bambini della scuola che si potranno cimentare nella manipolazione dell’argilla. (continua…)
CHIAVENNA – Luca Salvadalena nuova scultura: “GUARDONE” guardatela! Guardare per conoscere, imparare,
guardare dentro noi stessi per apprezzare e capire al meglio la nostra vita.
La scultura é esposta nel centro storico di Chiavenna (SO) nella vetrina dell’erboristeria “I Naturali” in Via Bossi 10.
Titolo: “GUARDONE”
Legno: tiglio
SONDRIO – Esposizione del dipinto della Natività della Vergine di Gaudenzio Ferrari presso la sala mostre del del Museo Valtellinese di Storia ed Arte di Sondrio Palazzo Sassi, Via M.Quadrio 27, dal 8 febbraio al 8 aprile 2011.
Orari: da martedì a venerdì: dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 18.00, sabato e festivi: dalle ore 15.00 alle 18.00, chiusura al lunedì. Inviato alla Pinacoteca cantonale Giovanni Züst di Rancate (Mendrisio) per la mostra, appena conclusasi, “Il Rinascimento nelle terre ticinesi. Da Bramantino a Bernardino Luini”, il prezioso dipinto è stato concesso in prestito per due mesi al Museo di Sondrio per una speciale esposizione al pubblico valtellinese. Gaudenzio Ferrari, artista piemontese vissuto a cavallo tra il ’400 ed il ’500, è uno dei massimi esponenti della pittura italiana del XVI secolo. Influenzato da Leonardo e Bramante, ma anche con suggestioni provenienti dal Perugino e Raffaello, ha operato soprattutto in Italia settentrionale. La tela morbegnese è una delle opere pittoriche più importanti conservate nella provincia di Sondrio. Eseguita tra il 1524 e il 1525 su commissione della locale Compagnia dei Battuti per il Santuario dell’Assunta di Morbegno, rappresenta l’unica porzione giunta fino a noi delle ante della grandiosa ancona, scolpita da Giovan Angelo e Tiburzio Del Maino e dipinta tra il 1520 e il 1526 da Gaudenzio e dal suo collaboratore Fermo Stella. La presenza di Gaudenzio e di Fermo Stella in Valtellina lascia tracce evidenti nel contesto (continua…)
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