Il sito dell'arte in Valtellina


20 luglio 2010

Il peso delle fiabe leggere

MADESIMO -  Paola Trussoni, Ivana Trussoni e Raffaela Tosi espongono  con una mostra collettiva “Il peso delle fiabe leggere” una originale interpretazione di fiabe classiche.  Aperta dal 17 luglio al 1 agosto nella sala Carducci di Madesimo, orari dalle 16 alle 19 tutti i giorni. Ingresso libero. Per informazioni ufficio turistico Madesimo tel. 034353015.

12 luglio 2010

Ivana Carrozzi a Madesimo

MADESIMO – Dall’1 al 15 agosto si svolgerà presso la sala mostre della palazzina servizi di Madesimo la mostra della pittrice Ivana Carrozzi. L’artista è entrata quest’anno a far parte della Società per le Belle Arti Esposizione Permanente di Milano.
…Ivana nasce a Milano e, fino dall’infanzia, manifesta interesse per la pittura. Si diploma presso il Liceo Artistico di Giussano e, in parallelo agli impegni lavorativi, frequenta assiduamente la “Famiglia Artistica Lissonese”, nota per l’attività del pittore Gino Meloni; la “Scuola di Nudo” di Nova Milanese ed approfondisce la sua formazione grazie alla conoscenza di alcuni pittori affermati tra cui Paolo Bonetto.
…Decide di dedicarsi maggiormente alla carriera artistica, soprattutto per comunicare la sua sensibilità verso il mondo degli animali. Ivana è da sempre una sostenitrice dei diritti degli animali, e, attraverso il suo lavoro, vuole sottolineare che percorsi evolutivi differenti non giustificano il predominio cosciente della specie umana sulle altre. Per affinare la tecnica, la sensibilità pittorica, e per meglio percepire le tensioni e le dinamiche attuali del mondo artistico, si iscrive alla Accademia di Brera seguendo, in aggiunta ai corsi regolari, le lezioni extra scolastiche del Maestro Pozzati approfondendo soprattutto le tematiche relative all’aspetto morfologico ed anatomico.
…E’ socia fondatrice della associazione artistica culturale Lakeart di Dongo sul lago di Como

18 dicembre 2009

Da Giorgio De Chirico a Andy Warhol

MADESIMO – In questi ultimi decenni Madesimo spicca in provincia come la località turistica  ricca di offerte culturali, grazie a una sinergia proficua tra privati e amministrazione comunale. Oltre alle manifestazioni di interesse più regionale, si organizzano periodicamente nella palazzina dei servizi, ma anche all’esterno per le vie del borgo, importanti esposizioni d’arte dei grandi artisti italiani e internazionali e, in collaborazione con il Circolo culturale “La torre”, il premio Madesimo, che ogni anno di più si afferma come un importante riconoscimento in campo nazionale. Adesso tocca a una antologica intitolata “Da De Chirico a Wahrol”, che comprende, oltre ad opere dell’inventore dello spazio metafisico e del linguaggio pubblicitario assurto a dignità di arte, opere di Enrico Baj, Bruno Cassinari, Filippo De Pisis, Renato Guttuso, Umberto Lilloni, Giuseppe Migneco, Ennio Morlotti, Ottone Rosai, Mario Schifano, Mario Sironi, Adriano Spilimbergo. Tra i viventi sono presenti opere di Gianni Dova, Marco Lodola, Antonio Mignozzi e molti altri. In tutto sono una trentina gli autori rappresentati a Madesimo. L’inaugurazione della mostra, allestita in collaborazione con il Comune di Madesimo nella sala Carducci della palazzina dei servizi, è prevista per sabato 26 dicembre alle ore 17,30. L’apertura sarà tutti i giorni fino al 6 gennaio dalle 16 alle 19.

29 luglio 2009

Ivana Carrozzi e Ilario Garolini a Madesimo

MADESIMO – I pittori Ivana Carrozzi e Ilario Garolini esporranno le loro opere a Madesimo, Palazzina Servizi – Sala Mostre, dal 1 al 16 Agosto. L’esposizione, con ingresso gratuito, sarà visibile nei seguenti orari: 10-12/15-18/20.30-22.30. I due artisti, tanto diversi nel modo di esprimersi, costituiscono un interessante binomio che sicuramente susciterà l’interesse del pubblico. Carrozzi, dotata di notevole forza espressiva nel tratto e nel colore, per una sua peculiare visione di vita ed artistica, predilige raffigurare gli animali, ma anche nel paesaggio sa dare prova del suo valore. Il disegno, forte ed essenziale, si esalta nell’uso del pastello che ne pone in evidenza la notevolissima manualità. La sua capacità di sintesi toglie il superfluo da ciò che rappresenta, donandogli una purezza formale che avvince. Garolini, invece, si sofferma con maggior cura sui paesaggi lacustri e li rappresenta in quegli aspetti poco usuali che non sono noti al grosso pubblico. Dai suoi quadri emerge un meditato e poetico aspetto del quotidiano vissuto sulle sponde del Lario. Il colore, in prevalenza virato su toni freddi, ne rappresenta la fondamentale caratteristica, la quale sottolinea la particolare visione che l’artista ha del mondo che ritrae.
Forse abbinamento più azzeccato di questo non si potrebbe pensare, e perciò sembra lecito credere che l’esposizione di Madesimo riscuoterà un sicuro successo. Azio Laurenzi

11 luglio 2009

Giancarlo Cazzaniga a Madesimo

nullMADESIMO – Dopo Sassu, Cascella e Fiume ora a Madesimo tocca a Cazzaniga. Anche quest’estate Madesimo regala un’importante mostra ai suoi villeggianti. Con la collaborazione del gallerista milanese Mario Palmieri e dello storico Guido Scaramellini, la stazione alpina sta preparando un evento degno delle precedenti rassegne.  La mostra di Cazzaniga, che costituisce il più importante appuntamento d’arte per l’estate in Valchiavenna ed è patrocinata dal Comune, aprirà nella sala Carducci della palazzina dei servizi a Madesimo sabato 25 luglio con la vernice fissata per le ore 18 e chiuderà domenica 23 agosto, con apertura tutti i giorni dalle ore 16 alle 19.
Nato a Monza nel 1930, Cazzaniga frequentò a Milano l’Accademia d’arte Cimabue, entrando in contatto con l’ambiente di Brera, allora vivacissimo, e partecipando al cosiddetto realismo esistenziale. Ha esposto alla Permanente di Milano, alla Biennale di Venezia e alla Quadriennale di Roma. Ha tenuto mostre personali, ben oltre un centinaio, in molti paesi europei e anche in America, aggiudicandosi prestigiosi riconoscimenti. Di lui e della sua arte hanno scritto importanti critici e scrittori, da Mario Micheli a Marco Valsecchi, da Raffaele Carrieri a Mario Monteverdi. E ancora hanno trattato dell’arte di Cazzaniga Franco Russoli, Leonardo Borgese, Alberico Sala, Mario Lepore, Leonardo Vergani e Mario Portalupi, fino a Vanni Scheiwiller, Antonello Trombadori, Alfonso Gatto, Carlo Castellaneta, Piero Chiara e Leonardo Sciascia.

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