CHIESA VALMALENCO – Dal 3 dicembre 2011 al 31 gennaio 2012 è ospitata presso lo spazio TECA di Chiesa Valmalenco, Piazza SS. Giacomo e Filippo, una mostra personale del pittore Nicola Magrin. Il progetto espositivo, a cura di Fernando Gianesini, presenta acquerelli di piccolo e medio formato che raffigurano scene di lavoro e paesaggi della Valmalenco. Inaugurazione: 3 dicembre, ore 17.30. Il testo-intervista in catalogo, a cura di Elisabetta Sem, svela gradualmente il leit motiv della mostra: Il tuo è un racconto visivo permeato di memoria personale e memoria collettiva. Dipingo ciò che ho realmente vissuto, ho visto, ho assaporato e che mi è entrato nel DNA, ma che reinterpreto con la fantasia, cercando di ricordare. Magari il soggetto rappresentato non sarà preciso e perfetto ma io vado libero sulla carta, realizzo un’immagine che per me è il Pizzo Scalino, seppur riconoscibile. L’immagine deve solo suggerirmi l’idea, non interessa che sia un disegno estremamente preciso, anche perché lavorando ad acquarello direttamente sulla carta e senza disegno, senza uno studio prestabilito e predefinito, suggerisco una forma che rimanda ad un soggetto visto e interiorizzato.
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00-12.00 e 14.00-17.30 sabato 9.00-12.00 Apertura straordinaria dal 26 dicembre 2011 al 7 gennaio 2012 sabato, domenica e festivi 17.00-19.00 Per informazioni: Tel. 0342.45.40.68 (Biblioteca Civica) Dice Magrin: “Sono un osservatore che ama soffermarsi su certe immagini bisognose di essere raccontate. Nascono nei miei pensieri brevi racconti facili da sintetizzare con pochi tratti, solamente un’idea sussurrata per non perdere la freschezza di un’emozione. Qui l’esperienza si ravvisa nell’uso di una tecnica (continua…)


CHIESA VALMALENCO – In occasione del festival “I giorni della Pietra”, la Fondazione Gruppo Credito Valtellinese organizza in Valmalenco un’esposizione dell’artista Václav Šedý. Dall’8 al 31 luglio presso Centro Servizi Piazzale SS. Giacomo e Filippo, 1. Il fotografo d’architettura boemo Václav Šedý approfondisce l’evoluzione tipologica
CHIESA VALMALENCO – Dal 27 novembre 2010 al 31 gennaio 2011 è ospitata presso lo spazio TECA di Chiesa Valmalenco Piazza SS. Giacomo e Filippo, una mostra personale del pittore
CHIESA IN VALMALENCO – Si inaugura sabato 1 agosto alle ore 18.00 la mostra dedicata al Maestro Valter Vedrini presso BEST WESTERN HOTEL TREMOGGIA di Chiesa in Valmalenco. La personale di pittura del Maestro Vedrini sarà esposta dal 1 al 23 agosto nella hall e aree comuni dell’hotel. Un’attività artistica nata nel 1928 con la pubblicazione di libri di racconti e favole che lo porta a stringere amicizie con Ugo Betti, Marinetti, Quasimodo e quindi con Carrà che sarà suo Maestro e lo incoraggerà ad allestire la sua personale a Sondrio, sua città natale, nel 1955. Sondrio e la Valtellina saranno fonte di ispirazione e punto di riferimento per tutta la sua carriera. Nel 2002 gli viene conferita l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Il Museo Valtellinese di Sondrio ospita sei opere del Maestro Vedrini.
CHIAREGGIO – L’annuale appuntamento espositivo presso “La Truna” di Chiareggio -antico involto di attraversamento del borgo alpino, e partenza dello storico “Sentiero Rusca”- è dedicato quest’estate alla mostra fotografica CAVE/ Uomini e scenari dell’attività estrattiva in provincia di Sondrio nelle fotografie di Marco Anelli. Una selezione di 40 fotografie in bianco e nero del giovane autore romano, riprodotte a stampa digitale, che traducono in immagini le articolate architetture delle cave della Valmalenco e di altri luoghi estrattivi della provincia, tra cui la Valmasino e la Valchiavenna. La scultura celata in ogni blocco lapideo viene esaltata in una rappresentazione poetica e rigorosa al tempo stesso, che trasforma le visioni del lavoro umano, meccanico e tecnologico, in uno scenario geologico e paesistico di grande impatto espressivo e dalla inconfondibile impronta culturale. L’allestimento della mostra si articola nello stretto e lungo spazio espositivo, per il tramite di pilastri quadrangolari -vera e propria palificazione in legno massello- che vuole ricordare il paesaggio sotterraneo delle cave, con i caratteristici puntelli a sostegno della roccia. La mostra voluta dagli Amici di Chiareggio e Fondazione Creval è aperta fino al 30 agosto. Ingresso libero.


