BORMIO – sabato 16 luglio p.v., ore 11.00, presso l’Agenzia n. 1 della Banca Popolare a Bormio – Via Roma 64 – verrà inaugurata la mostra documentaria “Carlo Donegani, una via da seguire, genio e tecnica nelle strada alpina”, con esposizione degli originali autografi del Donegani, di proprietà del Liceo Scientifico di Sondrio a lui intitolato. La mostra sarà aperta dal 17 luglio al 6 agosto, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì 14-18.30 sabato 9.00-12.30 / 14.00-18.30 domenica chiuso. Organizzazione: Banca Popolare di Sondrio – Liceo Scientifico Donegani Per informazioni sulla mostra: 0342 528467 – 528468 – eventi@popso.it – www.donegani.net. Seconda tappa del previsto percorso espositivo che intende riproporre all’attenzione del vasto pubblico la figura e l’opera di Carlo Donegani, illustre ingegnere e progettista, a cui sono intitolati il liceo scientifico cittadino e il Museo storico della Bps, al Passo dello Stelvio, che dedica un’area alla progettazione dell’ardita carrozzabile. L’esposizione si propone di mostrare, attraverso tavole e disegni per la maggior parte di proprietà del Liceo, le notevoli doti e le competenze tecniche dello straordinario progettista delle rotabili dello Spluga e dello Stelvio, da alcuni definito “progettista dell’impossibile”.
Il patrimonio documentario acquisito nel 1998 dal Liceo Scientifico, con il contributo della Fondazione Cariplo, della Provincia e del Ministero della pubblica Istruzione, comprende tavole originali realizzate da Carlo e Giovanni Donegani o dai loro collaboratori, con planimetrie, sezioni e profili relativi alla progettazione e costruzione della strada dello Stelvio, dello Spluga e dell’Aprica; una parte significativa del materiale è presentata nel volume Carlo Donegani: una via da seguire (ed. Liceo, 2001). La raccolta si è successivamente arricchita di due preziosi documenti, dono dei signori Betta e Pietro Sertoli: la pergamena di Ferdinando I Imperatore d’Austria, che assegna il titolo della Corona Ferrea a Carlo Donegani, e il manoscritto “Guida allo Stelvio” del figlio Giovanni. (continua…)