Il sito dell'arte in Valtellina


15 gennaio 2012

Mario Daniele a Bormio

BORMIO – Mostra fotografica dell’artista fotografo Mario Daniele intotolata “Dalla finestra” e “Inverno” presso l’hotel Meublè Sartorelli Reit in via Monte Braulio 4, aperto tutti i giorni fino al 16 febbraio dalle 17 alle 20.

Mario Daniele vive e lavora a Savigliano (CN). Vince il Luccaphotofest contest 2008 con “Océan” (viaggio lungo le coste atlantiche della Francia, 2008) ed è finalista al Premio Ponchielli 2010 con “Haifa -Il giorno del Kippur”. Partecipa a MIA Art Fair 2011 e in autunno ad una mostra collettiva a Milano.

26 dicembre 2011

Colori sulla neve

BORMIO – Mostra personale di Maria Cristina Sesana espone i suoi dipinti dal 26 dicembre 2011 al 2 gennaio 2012 inaugurazione lunedì 26 dicembre ore 18.00 Mulino Salacrist via Italo Occhi BORMIO orario apertura: dalle 10.00 alle 12.00 dalle 16.00 alle 19.00.

14 novembre 2011

San Martino in Alta Valtellina, tra storia, arte e… cure palliative

BORMIO – serata culturale promossa dal Centro Studi Alta Valtellina in collaborazione con l’Associazione Siro Mauro e il Museo Civico di Bormio per mercoledì 16 novembre 2011, ore 20.30, a Bormio presso la Sala Conferenze della Banca Popolare:
San Martino in Alta Valtellina, tra storia, arte e… cure palliative
relatori:Manuela Gasperi, Museo Civico di Bormio parlerà del santo, dell’origine del culto, dell’iconografia e delle tre chiese a lui dedicate in Alta Valtellina: San Martino di Serravalle, San Martino ai Bagni e San Martino di Pedenosso…
Gisi Schena, Cssav, tratterà di come e quanto san Martino è penetrato nel lessico quotidiano come scadenza agricola, nei modi di dire e proverbi, nelle filastrocche…Donato Valenti, Responsabile della Struttura semplice Cure Palliative dell’AOVV, e Barbara Silvestri, psicologa dell’Ass. Siro Mauro, concluderanno la serata ricordando l’importante attività di cura e assistenza dei malati terminali, richiamandosi alla carità e solidarietà di san Martino e alle motivazioni che animano l’attività dei tanti volontari dell’Hospice.
Nella sala saranno esposti i mantelli del concorso artistico “Costruisci il tuo mantello” realizzati dai ragazzi del Liceo Artistico di Morbegno e del Centro di Formazione Professionale di Sondrio.
La serata rientra nella rassegna La vita fino alla fine dell’Associazione Siro Mauro.

22 agosto 2011

Essenza

BORMIO -Essenza – Essence Mostra fotografica dal 29 agosto al 03 settembre
da lunedì a venerdì 14.00 – 18.30 sabato 9.00 – 12.30 e 14.00 – 18.30
Bormio, via Roma 64 c/o Banca Popolare di Sondrio, Agenzia 1

24 luglio 2011

Maria Errani a Bormio


BORMIO – “Sguardi” personale di pittura dell’artista Maria Errani a Bormio, presso il Mulino Salacrist,

dal 10 al 20 agosto. Orario apertura 10.00-12.30 / 16.00-19.30

Vernissage il 10 agosto, alle ore 18.

21 luglio 2011

Glicerio Mezzani a Bormio

BORMIO – L’artista Glicerio Mezzani espone a Bormio i suoi dipinti dal 27 luglio al 9 agosto presso il Mulino Salacrist con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 10/13 – 15/19,30 e 21/22,30

18 luglio 2011

Carlo Donegani, una via da seguire, genio e tecnica nelle strada alpina

BORMIO – sabato 16 luglio p.v., ore 11.00, presso l’Agenzia n. 1 della Banca Popolare a Bormio – Via Roma 64 – verrà inaugurata la mostra documentaria “Carlo Donegani, una via da seguire, genio e tecnica nelle strada alpina”, con esposizione degli originali autografi del Donegani, di proprietà del Liceo Scientifico di Sondrio a lui intitolato. La mostra sarà aperta dal 17 luglio al 6 agosto, con i seguenti orari: da lunedì a venerdì 14-18.30 sabato 9.00-12.30 / 14.00-18.30 domenica chiuso. Organizzazione: Banca Popolare di Sondrio – Liceo Scientifico Donegani Per informazioni sulla mostra: 0342 528467 – 528468 – eventi@popso.it – www.donegani.net. Seconda tappa del previsto percorso espositivo che intende riproporre all’attenzione del vasto pubblico la figura e l’opera di Carlo Donegani, illustre ingegnere e progettista, a cui sono intitolati il liceo scientifico cittadino e il Museo storico della Bps, al Passo dello Stelvio, che dedica un’area alla progettazione dell’ardita carrozzabile. L’esposizione si propone di mostrare, attraverso tavole e disegni per la maggior parte di proprietà del Liceo, le notevoli doti e le competenze tecniche dello straordinario progettista delle rotabili dello Spluga e dello Stelvio, da alcuni definito “progettista dell’impossibile”.
Il patrimonio documentario acquisito nel 1998 dal Liceo Scientifico, con il contributo della Fondazione Cariplo, della Provincia e del Ministero della pubblica Istruzione, comprende tavole originali realizzate da Carlo e Giovanni Donegani o dai loro collaboratori, con planimetrie, sezioni e profili relativi alla progettazione e costruzione della strada dello Stelvio, dello Spluga e dell’Aprica; una parte significativa del materiale è presentata nel volume Carlo Donegani: una via da seguire (ed. Liceo, 2001). La raccolta si è successivamente arricchita di due preziosi documenti, dono dei signori Betta e Pietro Sertoli: la pergamena di Ferdinando I Imperatore d’Austria, che assegna il titolo della Corona Ferrea a Carlo Donegani, e il manoscritto “Guida allo Stelvio” del figlio Giovanni. (continua…)

14 aprile 2011

FRAMMENTAZIONI

BORMIO – Banca Popolare di sondrio in collaborazione col Comune di Bormio in occasione del XIX Corso di aggiornamento in cardiologia organizza la mostra Frammentazioni di Valerio Righini dal 21 aprile al 13 maggio 2011 Giardino Villa Fiocchi Statale dello Stelvio 22, Bormio Da lunedì a venerdì 10/12 e 15/18 sabato e domenica 16/18. Inaugurazione mercoledì 20 aprile p.v. presso la Sala Conferenze della Banca Popolare di Sondrio a Bormio in via Roma 131, angolo via don Peccedi. Valerio Righini ha posto a difesa del suo mondo un nutrito numero di guerrieri metallici, ad altezza d’uomo, un po’ meno, misteriosi e in questo terribili, come aveva fatto un imperatore della Cina con il suo sterminato esercito di terracotta posto a guardia della sua tomba. Valerio dice di essersi ispirato al Mestiere delle armi di Ermanno Olmi, le cui stupende armature rinascimentali ritornano alluse nel lavoro sul metallo dei suoi guerrieri valtellinesi. Angelo Fiocchi

4 aprile 2011

Un gioiello di oreficeria

BORMIO – Settimana della cultura, esposizione al Museo Civico di Bormio: Un gioiello di oreficeria LA CROCE ASTILE QUATTROCENTESCA – faccia a faccia con l’opera – sabato 9 aprile, ore 17.00 segue aperitivo.

29 marzo 2011

Internazionale Ex-Libris Aem a Bormio

BORMIO – Dopo i successi riscontrati a  Sondrio, Livigno e Tirano, la Mostra Ex libris di Fondazione AEM, viene esposta a Bormio. In collaborazione con la Banca Popolare di Sondrio, che ha messo a disposizione le stue della propria Agenzia n. 1 di via Roma, la mostra sarà allestita dal 1° aprile al 23 aprile. Orari: da lunedì a venerdì 14-18,30, sabato 9-12,30 – 14-18.30. Inaugurazione venerdì 1° aprile, ore 11. Le opere incisorie EX – LIBRIS partecipanti al concorso internazionale:  “L’AEM dalla sua nascita ad oggi: l’energia, i suoi luoghi e il progresso industriale. Gli ex libris narrano e illustrano” indetto in occasione del centenario della fondazione dell’AEM allo scopo di promuovere la conoscenza dei beni storici, architettonici e culturali che l’impresa ha realizzato nel territorio in Milano e in Valtellina e, allo stesso tempo, la consapevolezza del contributo fondamentale che AEM ha fornito all’industrializzazione della Lombardia.

23 dicembre 2010

Glicerio Mezzani

BORMIO – Glicerio Mezzani espone i suoi dipinti dal 27 dicembre 2010 al 6 gennaio 2011 al Mulino Salacrist tutti i giorni dalle ore 10.00 – 13.00 e 16.00 – 19.30. Glicerio Mezzani nasce a Bormio nel 1945; dopo gli studi a Brera si dedica totalmente alla pittura, esponendo al Lincoln Center di New York, a Bruxelles, a Melbourne e Sidney e nelle pricipali città italiane. La sua prima pittura rispecchia la sua personalità: i suoi quadri fanno trasparire una disponibilità spontanea, un trionfo di una perizia artigiana, perfezionista e geniale. Glicerio può definirsi un proseguimento dei grandi maestri che in passato hanno meritato l’appellativo di “pittori della realtà”, un tipo di arte che viene proiettata nel futuro per la natura stessa del contenuto che la svincola dalla fluttuazione delle mode. (continua…)

3 agosto 2010

Bormio “pietre di carta”

BORMIO – Una singolare Mostra fotografica che adotta una forma espositiva del tutto inedita. Dal 5 Agosto al 12 Settembre 2010 le opere del prezioso ciclo “Bormio pietre di carta” di Nicolò Quirico, saranno esposte-ospitate nelle vetrine di 40 negozi del centro storico di Bormio. Temporary Art Gallery di Paola Sosio, continua il suo programma di mostre e sceglie questa singolare formula per organizzare la prima grande esposizione di opere “Bormio pietre di carta” che l’artista ha dedicato a Bormio. “ Bormio pietre di carta “nasce da un’idea di Nicolò Quirico, con l’intento di far dialogare le immagini fotografiche di oggi, con il Vocabolario Bormino di Glicerio Longa del 1913 e le poesie inedite di Don Remo Bracchi. I soggetti sono frammenti di vita quotidiana, paesaggi, architetture, monumenti e botteghe artigiane della città di Bormio e dintorni. Il progetto è composto da immagini in bianco&nero, stampate con una tecnica speciale, che si colora secondo il punto di vista dell’osservatore e della quantità di luce che le illumina. Alcune hanno forma di scultura fotografica; vecchi legni e vecchi ferri legano assieme coppie di immagini ai lemmi del Vocabolario e alle poesie, e danno vita ad un dialogo serrato tra i diversi elementi, che si caricano così di ulteriori significati simbolici ed evocativi. L’intero ciclo é stato realizzato dall’artista nel 2008-9 ed è composto da circa 100 immagini tutte abbinate a lemmi e poesie; per la mostra di Bormio ne sono state stampate 40. in occasione
dell’iniziativa é stato realizzato un catalogo-pubblicazione che raccoglie le opere in mostra ed è impreziosito da testi a firma di : Don Remo Bracchi, Roberto Mutti, Cristina Pedrana Proh e Simona Bartolena.

1 agosto 2010

Donne bormine: emozioni e arte

BORMIO – Donne diverse, ma con una passione in comune: l’arte, intesa come manualità ed espressione nelle sue molteplici forme. È stata inaugurata giovedì pomeriggio, al Museo Salacrist di Bormio, la mostra «Donne bormine: emozioni e arte», che resterà aperta fino al 10 agosto negli orari 10-12.30, 17-19.30 e 21-22.30 (entrata libera). Protagoniste sono sei donne Gisella Pinardi, Irma Vitalini, Anna Caspani, Maria Rosa Compagnoni, Lorenza Vitalini e Manuela Gasperi che per la prima volta si sono messe insieme per esporre al pubblico le loro opere, che coprono generi differenti ma sono unite dalla stessa genuina voglia di creare attraverso l’arte. Si va dai dipinti ad olio di Gisella ai colori in acrilico di Irma, dai lavori a maglia di Lorenza al ricamo di Emanuela ed Alma, passando per le ceramiche dipinte di Anna e Maria Rosa.
E se quest’anno l’obiettivo era dare uno spazio «comune» alle artiste bormine per esporre le proprie opere, il «sogno» è quello di ingrandirsi e di coinvolgere in futuro altre donne, con un’identica passione per l’arte, ma in forme diverse. L’iniziativa rientra nel programma di «Bormio Estate 2010» ed è patrocinata dal Comune dell’Alta Valle.

16 dicembre 2009

Claudio Magris pendolare dell’eterno presente

BORMIO – Mostra fotografica nelle eleganti “stue” dell’Agenzia 1 di Bormio della Banca Popolare di Sondrio, sita in via Roma 64,  dal 21 dicembre 2009 al 23 gennaio 2010. L’inaugurazione avverrà sabato 19 dicembre 2009, alle ore 18.00 a Bormio, nelle salette dell’Agenzia. La rassegna consta di circa quaranta immagini, prevalentemente in bianco e nero e tutte di grande formato, scattate dagli inizi degli anni Novanta dal fotografo udinese Danilo De Marco, legato all’illustre germanista Claudio Magris da profonda amicizia. Gli scatti riprendono lo scrittore in diversi momenti di vita, nei luoghi a lui più cari, quelli che hanno segnato la sue vicende di uomo, di raffinato intellettuale e di saggista dal respiro internazionale e sono affiancati da “frammenti” letterari di Magris stesso, estrapolati da alcune fra le sue opere più significative. Con tale “riedizione”, la banca ha inteso rendere nuovamente omaggio a un “figlio d’Europa”, tra i più noti a livello internazionale, vincitore fra l’altro di numerosissimi riconoscimenti e premi, fra cui merita un cenno il prestigioso “Friedenspreis”, premio per la pace, ricevuto a Francoforte il 18 ottobre 2009. Gli orari sono i seguenti: dal lunedì al venerdì 14.30-19.00; sabato 9-12.30, 14.30-19.00. Chiusura i festivi.

9 dicembre 2009

Giovanni Verga a Bormio

vergaBORMIO – Dal 5 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 mostra fotografica “Scrittori fotografi”  Giovanni Verga, inaugurazione 5 dicembre ore 17,30. Le magnifiche sale del Mulino Salacrist a Bormio ospitano la mostra dedicata al fotografo Giovanni Verga al quale si affiancano opere del fotografo  Daniele Cinciripini. L’iniziativa è promossa dal Fai, il Fondo Ambiente Italiano sezione di Sondrio, con la direzione artistica di Lanfranco Colombo. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Le immagini esposte fanno parte dell’archivio fotografico della fondazione 3M che le ha gentilmente concesse per ricordare che lo scrittore siciliano è transitato in Valtellina nell’estate del 1893. Con questa iniziativa il Fai conta di raccogliere fondi da destinare al recupero dei beni architettonici distrutti nel terremoto dell’Abruzzo.

8 novembre 2009

Forum d’arte

L’amico Christian Anselmi di Bormio ha creato un forum dove poter parlare d’arte, di tecniche e altro

http://www.anstyle.altervista.org/forum.htm

iscrivetevi!

7 agosto 2009

Giovanni Dradi a Bormio

BORMIO - Inaugurazione giovedi 6 agosto alle ore 18 della personale dell’artista Giovanni Dradi al Mulino Salacrist in Via Italo Occhi, 1 ang. Peccedi dal 6 al 20 agosto 2009 dal titolo “Dalle Grigne allo Stelvio tra valli e vette incantate”  la mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 19,30 escluso il giorno 15/08, ferragosto. Già negli anni ’60, quando Dradi elabora una ricerca di una propria linea pittorica, tra astrazione e figurazione, si ritrovano i primi acquarelli d’ambiente naturale alpino. Negli anni ’70, pur prevalendo la focalizzazione tematica sull’ uomo, colto nella sua quotidianità urbana, prosegue l’attenzione alla natura con un ciclo d’incisioni. Nel 1985, dopo la valanga di fango che distrusse Stava in Trentino, nasce un ciclo pittorico dai colori terrosi in cui prevale il senso della devastazione del territorio, ma quando Dradi riprende l’acquarello ritrova una natura rigenerata. Le ultime tre mostre hanno per temi tre luoghi da lui esplorati e documentati con acquarelli. Nel 2006 l’esposizione tenuta a Premeno vede il Lago Maggiore e la Val Grande quali protagonisti immersi in una grande luminosità. Nel 2007 al CAI di Milano Dradi espone per la prima volta una serie di acquarelli sul Monte Bianco, frutto di vecchi schizzi fissati durante escursioni. In questa ultima mostra di Bormio del 2009 sono esposti acquarelli della bassa e alta Valtellina, delle aree del Parco dello Stelvio, ma anche dell’Ortles; ci sono ghiacciai, valli chiuse e aperte nel contempo, colori estremi dal bianco al blu ai verdi dei prati. Quelle vette simbolicamente penetranti in cielo e, le nubi basse con le luci filtranti tra esse creano il tipico fascino della montagna: l’apparire e lo svanire delle forme, quelle forme primordiali che da sempre esistono ancor prima che l’uomo le scoprisse.

21 luglio 2009

Elio Della Torre a Bormio

BORMIO – L’artista Elio Della Torre esporrà le proprie opere al Mulino Salacrist di Bormio in una mostra personale dal 25 Luglio al 2 Agosto 2009. L’esposizione, con ingresso gratuito, è visitabile durante tutto il periodo di apertura, nei seguenti orari: dalle ore 10 alle 13 al mattino dalle ore 15 alle 19 al pomeriggio. Maggiori informazioni sull’artista sono reperibili sul sito web: www.eliodellatorre.com.
V’è qualcosa che coinvolge anche emotivamente nell’opera pittorica di Della Torre. E la riprova, il riscontro lo dà l’amatore che innanzi ai suoi dipinti non si limita ad un frettoloso sguardo ma tende ad essi, si sofferma, per coglierne l’accattivante chiave di lettura. E tra le tematiche care all’artista ritrova quelle delle ”mura”,di ville, bastioni, vissute e segnate da figure,simboli, segnali. Si può ben affermare che questi richiami che accennano a stendardi medioevali, a vecchie carte geografiche, a cavalli in ludico circolo, ad animali simbolo di saggezza, siano, nel palinsesto dell’opera, nell’uso di sabbie, terre e pigmenti, nella stesura dei medesimi su tavola o tela, qualcosa che dà effetti non di maniera ma bensì filtrati, elaborati e felicemente conclusi dal pittore; effetti tecnico-coloristici sorprendenti sia per la sensazione di ”levitante concretezza dell’opera”, sia per l’amalgama compositiva, sia per le valenze propedeutiche-culturali ad esse referenti. Enrico Cazzaniga

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