Il sito dell'arte in Valtellina


16 dicembre 2009

Claudio Magris pendolare dell’eterno presente

BORMIO – Mostra fotografica nelle eleganti “stue” dell’Agenzia 1 di Bormio della Banca Popolare di Sondrio, sita in via Roma 64,  dal 21 dicembre 2009 al 23 gennaio 2010. L’inaugurazione avverrà sabato 19 dicembre 2009, alle ore 18.00 a Bormio, nelle salette dell’Agenzia. La rassegna consta di circa quaranta immagini, prevalentemente in bianco e nero e tutte di grande formato, scattate dagli inizi degli anni Novanta dal fotografo udinese Danilo De Marco, legato all’illustre germanista Claudio Magris da profonda amicizia. Gli scatti riprendono lo scrittore in diversi momenti di vita, nei luoghi a lui più cari, quelli che hanno segnato la sue vicende di uomo, di raffinato intellettuale e di saggista dal respiro internazionale e sono affiancati da “frammenti” letterari di Magris stesso, estrapolati da alcune fra le sue opere più significative. Con tale “riedizione”, la banca ha inteso rendere nuovamente omaggio a un “figlio d’Europa”, tra i più noti a livello internazionale, vincitore fra l’altro di numerosissimi riconoscimenti e premi, fra cui merita un cenno il prestigioso “Friedenspreis”, premio per la pace, ricevuto a Francoforte il 18 ottobre 2009. Gli orari sono i seguenti: dal lunedì al venerdì 14.30-19.00; sabato 9-12.30, 14.30-19.00. Chiusura i festivi.

9 dicembre 2009

Giovanni Verga a Bormio

vergaBORMIO – Dal 5 dicembre 2009 al 7 gennaio 2010 mostra fotografica “Scrittori fotografi”  Giovanni Verga, inaugurazione 5 dicembre ore 17,30. Le magnifiche sale del Mulino Salacrist a Bormio ospitano la mostra dedicata al fotografo Giovanni Verga al quale si affiancano opere del fotografo  Daniele Cinciripini. L’iniziativa è promossa dal Fai, il Fondo Ambiente Italiano sezione di Sondrio, con la direzione artistica di Lanfranco Colombo. L’esposizione è visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Le immagini esposte fanno parte dell’archivio fotografico della fondazione 3M che le ha gentilmente concesse per ricordare che lo scrittore siciliano è transitato in Valtellina nell’estate del 1893. Con questa iniziativa il Fai conta di raccogliere fondi da destinare al recupero dei beni architettonici distrutti nel terremoto dell’Abruzzo.

8 novembre 2009

Forum d’arte

L’amico Christian Anselmi di Bormio ha creato un forum dove poter parlare d’arte, di tecniche e altro

http://www.anstyle.altervista.org/forum.htm

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7 agosto 2009

Giovanni Dradi a Bormio

BORMIO - Inaugurazione giovedi 6 agosto alle ore 18 della personale dell’artista Giovanni Dradi al Mulino Salacrist in Via Italo Occhi, 1 ang. Peccedi dal 6 al 20 agosto 2009 dal titolo “Dalle Grigne allo Stelvio tra valli e vette incantate”  la mostra è aperta tutti i giorni dalle ore 17 alle 19,30 escluso il giorno 15/08, ferragosto. Già negli anni ‘60, quando Dradi elabora una ricerca di una propria linea pittorica, tra astrazione e figurazione, si ritrovano i primi acquarelli d’ambiente naturale alpino. Negli anni ‘70, pur prevalendo la focalizzazione tematica sull’ uomo, colto nella sua quotidianità urbana, prosegue l’attenzione alla natura con un ciclo d’incisioni. Nel 1985, dopo la valanga di fango che distrusse Stava in Trentino, nasce un ciclo pittorico dai colori terrosi in cui prevale il senso della devastazione del territorio, ma quando Dradi riprende l’acquarello ritrova una natura rigenerata. Le ultime tre mostre hanno per temi tre luoghi da lui esplorati e documentati con acquarelli. Nel 2006 l’esposizione tenuta a Premeno vede il Lago Maggiore e la Val Grande quali protagonisti immersi in una grande luminosità. Nel 2007 al CAI di Milano Dradi espone per la prima volta una serie di acquarelli sul Monte Bianco, frutto di vecchi schizzi fissati durante escursioni. In questa ultima mostra di Bormio del 2009 sono esposti acquarelli della bassa e alta Valtellina, delle aree del Parco dello Stelvio, ma anche dell’Ortles; ci sono ghiacciai, valli chiuse e aperte nel contempo, colori estremi dal bianco al blu ai verdi dei prati. Quelle vette simbolicamente penetranti in cielo e, le nubi basse con le luci filtranti tra esse creano il tipico fascino della montagna: l’apparire e lo svanire delle forme, quelle forme primordiali che da sempre esistono ancor prima che l’uomo le scoprisse.

21 luglio 2009

Elio Della Torre a Bormio

BORMIO – L’artista Elio Della Torre esporrà le proprie opere al Mulino Salacrist di Bormio in una mostra personale dal 25 Luglio al 2 Agosto 2009. L’esposizione, con ingresso gratuito, è visitabile durante tutto il periodo di apertura, nei seguenti orari: dalle ore 10 alle 13 al mattino dalle ore 15 alle 19 al pomeriggio. Maggiori informazioni sull’artista sono reperibili sul sito web: www.eliodellatorre.com.
V’è qualcosa che coinvolge anche emotivamente nell’opera pittorica di Della Torre. E la riprova, il riscontro lo dà l’amatore che innanzi ai suoi dipinti non si limita ad un frettoloso sguardo ma tende ad essi, si sofferma, per coglierne l’accattivante chiave di lettura. E tra le tematiche care all’artista ritrova quelle delle ”mura”,di ville, bastioni, vissute e segnate da figure,simboli, segnali. Si può ben affermare che questi richiami che accennano a stendardi medioevali, a vecchie carte geografiche, a cavalli in ludico circolo, ad animali simbolo di saggezza, siano, nel palinsesto dell’opera, nell’uso di sabbie, terre e pigmenti, nella stesura dei medesimi su tavola o tela, qualcosa che dà effetti non di maniera ma bensì filtrati, elaborati e felicemente conclusi dal pittore; effetti tecnico-coloristici sorprendenti sia per la sensazione di ”levitante concretezza dell’opera”, sia per l’amalgama compositiva, sia per le valenze propedeutiche-culturali ad esse referenti. Enrico Cazzaniga

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