Preludio
POSCHIAVO – «Preludio» mostra personale di Deborah Zala. Galleria PGI. Vernice con musica e aperitivo: sabato 7 agosto 2010 alle ore 17.00. Apertura: 7 agosto ‐ 21 agosto 2010, dal mercoledì alla domenica, ore 15.00 ‐ 18.00.
Che sia una chiocciola, un goccia di rugiada su una foglia d’edera, le ninfee di una palude dimenticata, una baracca in cima ad una scarpata intravista dal finestrino di un treno; tutto ciò che incontra, l’obbiettivo di Deborah Zala lo copre con un aura di grandiosità. Il quasi impercettibile diventa imponente, il quotidiano, straordinario.
La fotografia come la musica; un gioco di armonie e contrasti, di elementi emergenti e di sottofondi sfuocati. I protagonisti e i colori predominanti in primo piano, dietro ad essi le apparizioni casuali, i passaggi dimenticati; una metafora della vita.
Un «Preludio», suonato, come in genere all’opera, con il sipario ancora chiuso.
Nella sua prima mostra personale, l’artista presenta infatti al pubblico solo una scelta tematica della sua vasta produzione: i paesaggi e la natura vista da vicino. Oltre le tende c’è ancora una straordinaria scenografia da scoprire. Su riproduzioni di grande formato si potranno vedere magnifici paesaggi della Valposchiavo. Si potrà viaggiare in treno, oppure camminare a piedi scalzi nei prati fioriti. Si incontreranno grilli, fiori appena sbocciati, si ritroverà Monet e ci stupirà, una volta in più, davanti all’incredibile bellezza della natura. Collaboratrice di riviste come «RockStar magazine» fotografa per musicisti di fama internazionale e per eventi come il «Walk of Fashion», Deborah Zala (1982), nata e cresciuta a Brusio, si trasferisce prima a Coira e poi a Zurigo, dove studia alla F+F Schule für Kunst und Mediendesign.



