Michele Toniatti
BORMIO – E’ stata inaugurata al mulino Salacrist di Bormio la mostra di Michele Toniatti, classe 1969, residente a Valfurva. Una collezione – o per meglio dire un’antologia – che raccoglie un tracciato artistico tra i più interessanti e suggestivi della provincia di Sondrio. Anche perché uno tra i punti di vista peculiari dell’artista è quello che si ammira in sella ad uno snowboarder, lungo pendii innevati ed immacolati. La passione di Toniatti, quella della tavola, gli ha permesso di spaziare in ambiti non da tutti conosciuti e di osservare la natura in estensioni davvero peculiari. Varie le tecniche pittoriche e di scultura realizzate da Toniatti i cui quadri sono stati definiti da Carlo Mola come surrealisti «dove la fantasia si associa ad una sorta di ricerca anche elaborata. Toniatti resta tenacemente legato a questa terra e ai suoi amori ed umori».
Un curriculum di tutto rispetto per l’artista dell’Alta Valle, che ad undici anni ricevette in regalo il primo cavalletto con la tavolozza di colori da parte di Ombretta Redondi, professoressa e scultrice. Poi la scoperta dei grandi maestri della pittura, la definizione di un proprio percorso culturale e la partecipazione ai primi concorsi. Il 6 gennaio al mulino Salacrist dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 23. Dal 7 al 10 gennaio rimarrà aperta dalle 19 alle 23.



