“Azalai lungo la via del sale”
SONDRIO – Mostra fotografica itinerante, a cura dell’associazione Alì2000 Onlus, per sensibilizzare l’opinione sui suoi progetti di miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti del Mali, nonché per offrire l’occasione di conoscere un paese ed una popolazione che hanno bisogno di grande aiuto ma hanno anche molto da offrire. TRENTA FOTOGRAFIE DELL’ ”AZALAI” MALIANA presso Palazzo Martinengo, via Dante dal 30 gennaio al 4 febbraio con i seguenti orari: tutti i giorni dalle 15:30 alle 19.00. INAUGURAZIONE ORE 18:00 con CONCERTO STRAORDINARIO DI LUDOVICO EINAUDI presso GRAND HOTEL DELLA POSTA, piazza Garibaldi ore 21:00
La mostra fotografica “Azalai lungo la Via del sale” ed il libro-catalogo, nascono dal felice incontro tra il fotografo e viaggiatore Stefano Pensotti, l’antropologo Marco Aime e l’associazione Alì2000 Onlus che realizza pozzi d’acqua in Mali.
Le fotografie di Stefano Pensotti, sono tutte scattate in Mali e colgono l’essenza di un commercio antichissimo e tuttora vitale: quello della carovana del sale (azalai) che da oltre cinque secoli si svolge partendo dalla mitica Timbuctù per caricare le lastre estratte dalle miniere di Taoudenni e riportarle fino alle rive del Niger. Le fotografie in bianco e nero raccontano l’ambiente umano e geografico che le carovane attraversano: persone, comunità, culture, ambiente. Le fotografie sono accompagnate da un testo di Marco Aime, che unisce alla cultura dell’antropologo una particolare passione per il Mali.
Gli autori delle foto e dei testi hanno contribuito alla mostra ed al libro a titolo gratuito per sostenere l’associazione. La mostra fotografica itinerante “Azalai lungo la via del sale” è stata allestta a Milano e (Libreria Rizzoli in Galleria Vitt. Emanuele II) ed a Piacenza (Galleria Ricci Oddi con il patrocinio del Comune). Dopo Sondrio l’iniziativa proseguirà in altre città italiane tra cui Aosta, Firenze, Perugia, Cremona e Roma, secondo un calendario attualmente in corso di definizione.
L’accesso alla mostra è libero, all’inaugurazione sarà offerto un aperitivo e l’esposzione resterà aperta tutti i giorni fino al 4 febbraio dalle 15:30 alle 19.00.
Il concerto di Ludovico Einaudi è un’iniziativa speciale programmata esclusivamente a Sondrio, dove il musicista e compositore suonerà al pianoforte accompagnato dal musicista Ballakè Sissoko virtuoso della kora e mostro sacro della musica maliana. I due musicisti creano un dialogo libero, improvvisano, si scambiano mondi diversi: le corde del piano e della kora intrecciano suoni fuori dal tempo in cui sulla fondo dell’antica tradizione maliana risuonano echi di blues, armonie rinascimentali e musiche caraibiche.
Ludovico Einaudi, che dal 2007 sostiene i progetti di Alì 2000, suona senza ricevere compenso alcuno.
Il concerto avrà luogo al Grand Hotel della Posta con inizio alle 21:00 preceduto da un buffet alle 20:00. L’ingresso a buffet e concerto è riservato ai donatori che avranno contribuito con un’offerta di almeno € 50 e per prenotare occorre rivolgersi via e-mail all’indirizzo info@ali2000.it in anticipo rispetto alla data del concerto.
L’intero ricavato del progetto sarà destinato alla costruzione di tre pozzi-cisterna nei villaggi del Plateau e della falesia Dogon.
Gli eventi di Sondrio sono stati resi possibili oltre che dalla partecipazione gratuita degli autori e dei musicisti, dal patrocinio della Prefettura e del Comune, dalla sponsorizzazione di Galbusera S.p.A., dall’ospitalità del Grand Hotel della Posta e dal sostegno offerto dal Credito Valtellinese.
ALÌ’2000 ONLUS: L’associazione porta il nome di Alì, un bambino di etnia Dogon morto nel 2000 per la mancanza di una flebo, nasce dall’esperienza di un gruppo di amici accomunati dall’amore per l’Africa e dalla volontà di contribuire a migliorarne le condizioni e le opportunità di vita.
Alì2000 che opera per sviluppare l’accesso all’acqua nei villaggi dell’Africa Occidentale ed in particolare in Mali. E’ un’associazione laica ed indipendente, che si basa su rapporti diretti e personali con i sostenitori e finanziatori qui in Italia e le comunità rurali beneficiarie dei progetti realizzati e che si prefigge obiettivi di piccole dimensioni, ma con forte impatto locale.
La realizzazione di un pozzo, infatti, oltre a rispondere al bisogno primario di acqua per il consumo umano, l’uso agricolo e l’allevamento, ha delle ricadute molto significative sulle condizioni di vita della comunità ed in particolare sulla qualità della vita delle donne che, in Mali come nella maggior parte dei paesi africani, sono i soggetti maggiormente coinvolti nella fatica dell’approvvigionamento idrico che non di rado comporta marce quotidiane chilometriche.
Ad oggi, Alì2000 Onlus ha realizzato una quarantina di pozzi a grande diametro ed alcune piccole scuole comunitarie.
Alì2000 Onlus conta esclusivamente sulle donazioni delle persone e delle aziende che la sostengono, i volontari non percepiscono alcun compenso, il 100% delle entrate è destinato alla realizzazione dei progetti che sono oggetto di rendiconti trasparenti.



