SONDRIO – Continua «Giovani talenti creativi» un palcoscenico importante per gli artisti valtellinesi: con due mostre, una a Palazzo Martinengo e una al Museo Valtellinese di Storia e Arte. La prima ad aprire sarà la mostra “D’antichi saperi” di Andrea Mori, a palazzo Martinengo, che verrà inaugurata sabato 11 settembre alle 17.30 e si potrà visitare fino al 20 settembre: utilizzando pietre, erbe e piante Mori ha creato un’installazione che racconta ambiente, storia e tradizioni del territorio, e mette al centro il rapporto con la natura. Orari: 10,00/12,30 e 14,30/18,00.
Il 18 settembre a palazzo Sassi de’ Lavizzari, sede del Museo, sarà invece inaugurato alle 18.30 – “Le follie dell’albero”, un percorso con opere creative e progetti che affronta da diversi punti di vista i temi legati alla sostenibilità ambientale di economia e stili di vita: gli autori sono Linda Avolio, Marco Bertazzini, Anna Boscacci, Alliana e Hania Bozzi, Stefano Contini, Fabio Fasolini, Francesco Maccarone, Virginia Messina, Davide Micheli, Enrico Pulliero, Massimo Romeri e Klaus Zoia, che attraverso diverse tecniche espressive – fotografie, video, dipinti e disegni tracciano un percorso fra problemi e possibili soluzioni, dall’utopia a proposte concrete per il futuro prossimo. L’esposizione resterà al Museo fino al 2 ottobre, su un percorso che comprenderà le cantine del palazzo e gli spazi espositivi al pianterreno: un filmato di presentazione è già stato proiettato durante la serata di Calici di Stelle, ora si potrà visitare la mostra vera e propria.