SONDRIO – Presso la sala Ligari di Palazzo Muzio, Palazzo della Provincia Corso XXV Aprile, espone Franca Vanotti con i suoi acquerelli descrive “Le città Invisibili”di Italo Calvino dal 29 aprile al 13 maggio 2011. Presentazione di Giorgio Seveso. Orari: da martedì a sabato 10,00/12,00 e 16,00/19,00, lunedì 16,00/19,00. Inaugurazione venerdì 29 ore 18. All’arte della scrittura Italo Calvino aveva affidato il compito di trasformare in leggerezza – come dice lui stesso- “la pesantezza, l’inerzia, l’opacità del mondo”. E leggerezza significava, per lo scrittore sanremese, rarefazione e alleggerimento del linguaggio, astrazione del discorso attraverso l’uso di immagini simboliche e, soprattutto, creazione di una sequenza narrativa essenziale, sciolta, veloce. Che sono, a guardar bene, proprio le medesime scelte espressive che Franca Vanotti ha maturato pittoricamente nei suoi ormai non brevi anni di lavoro e ricerca figurali, dedicati da sempre all’intreccio tra la favola e il sogno, tra vibrazioni allegoriche e sedimentazioni del reale. Dove la liquidità dilatata e veloce dell’acquarello, media preferito dalla nostra artista valtellinese, conquista una direzione assai personale e risolta di sottile suggestione, fervida di fascino e di felpata tattilità, in cui l’occhio si scopre prigioniero di un incanto composito, di un fremito costantemente emozionato ed emozionante, talvolta preso da una impercettibile inquietudine, da un sospeso ed inspiegabile sgomento, tal altra dal calore sommesso di un’intuizione di gioia. E dove, dunque, si viene a ritrovare e coincidere, come per una sorta di tono generale, la misura filtrata e liricamente distillata dei (continua…)