Il sito dell'arte in Valtellina


16 agosto 2010

L’uomo che teneva il parcheggio

VALFURVA – Mostra collettiva “L’uomo che teneva il parcheggio”, dopo Genova, si ripropone presso la biblioteca comunale della Valfurba dal 17 agosto al 30 settembre, l’esposizione di opere di sette illustratori chiamati ad interpretare liberamente il racconto di Filippo Balestra. Dalla penna del giovane scrittore genovese nasce un testo coinvolgente, dalle paradossali vicende in bilico tra humor e dramma. L’uomo che teneva il parcheggio, questo il titolo dello scritto, è stato affidato alla creatività degli illustratori che, attraverso diverse interpretazioni, evidenziano l’ingenuità del protagonista e la bizzarra normalità con cui affronta una situazione tragicomica e del tutto surreale. La fruizione delle opere sarà accompagnata da una voce narrante che riproporrà il racconto, favorendo il coinvolgimento emotivo del visitatore. Illustratori in mostra: Ilaria Demonti, Elena di Palma, Roberto Ferreccio, Marika Marini, Morof, Pietro Nicolaucich, Valeria Salandin, Chiara Tassinari. L’inaugurazione, martedì 17 agosto alle ore 21, sarà accompagnata dalla lettura del breve testo di Filippo Balestra a cura di Fausto Molinari con l’acompagnamento musicale a cura di Matteo Bertolina. A cura dell’’Associazione Ko.Ji.Ku

1 agosto 2010

Donne bormine: emozioni e arte

BORMIO – Donne diverse, ma con una passione in comune: l’arte, intesa come manualità ed espressione nelle sue molteplici forme. È stata inaugurata giovedì pomeriggio, al Museo Salacrist di Bormio, la mostra «Donne bormine: emozioni e arte», che resterà aperta fino al 10 agosto negli orari 10-12.30, 17-19.30 e 21-22.30 (entrata libera). Protagoniste sono sei donne Gisella Pinardi, Irma Vitalini, Anna Caspani, Maria Rosa Compagnoni, Lorenza Vitalini e Manuela Gasperi che per la prima volta si sono messe insieme per esporre al pubblico le loro opere, che coprono generi differenti ma sono unite dalla stessa genuina voglia di creare attraverso l’arte. Si va dai dipinti ad olio di Gisella ai colori in acrilico di Irma, dai lavori a maglia di Lorenza al ricamo di Emanuela ed Alma, passando per le ceramiche dipinte di Anna e Maria Rosa.
E se quest’anno l’obiettivo era dare uno spazio «comune» alle artiste bormine per esporre le proprie opere, il «sogno» è quello di ingrandirsi e di coinvolgere in futuro altre donne, con un’identica passione per l’arte, ma in forme diverse. L’iniziativa rientra nel programma di «Bormio Estate 2010» ed è patrocinata dal Comune dell’Alta Valle.

27 luglio 2010

Preludio

POSCHIAVO – «Preludio» mostra personale di Deborah Zala. Galleria PGI. Vernice con musica e aperitivo: sabato 7 agosto 2010 alle ore 17.00. Apertura: 7 agosto ‐ 21 agosto 2010, dal mercoledì alla domenica, ore 15.00 ‐ 18.00.
Che sia una chiocciola, un goccia di rugiada su una foglia d’edera, le ninfee di una palude dimenticata, una baracca in cima ad una scarpata intravista dal finestrino di un treno; tutto ciò che incontra, l’obbiettivo di Deborah Zala lo copre con un aura di grandiosità. Il quasi impercettibile diventa imponente, il quotidiano, straordinario.
La fotografia come la musica; un gioco di armonie e contrasti, di elementi emergenti e di sottofondi sfuocati. I protagonisti e i colori predominanti in primo piano, dietro ad essi le apparizioni casuali, i passaggi dimenticati; una metafora della vita.
Un «Preludio», suonato, come in genere all’opera, con il sipario ancora chiuso.
Nella sua prima mostra personale, l’artista presenta infatti al pubblico solo una scelta tematica della sua vasta produzione: i paesaggi e la natura vista da vicino. Oltre le tende c’è ancora una straordinaria scenografia da scoprire. Su riproduzioni di grande formato si potranno vedere magnifici paesaggi della Valposchiavo. Si potrà viaggiare in treno, oppure camminare a piedi scalzi nei prati fioriti. Si incontreranno grilli, fiori appena sbocciati, si ritroverà Monet e ci stupirà, una volta in più, davanti all’incredibile bellezza della natura. Collaboratrice di riviste come «RockStar magazine» fotografa per musicisti di fama internazionale e per eventi come il «Walk of Fashion», Deborah Zala (1982), nata e cresciuta a Brusio, si trasferisce prima a Coira e poi a Zurigo, dove studia alla F+F Schule für Kunst und Mediendesign.

19 luglio 2010

Enrico Della Torre a Teglio

TEGLIO – Nella romanica chiesa di S. Pietro, nel centro di Teglio, sabato 24 luglio alle ore 17.00, avrà luogo l’inaugurazione della mostra “Vetrate” dell’artista Enrico Della Torre, realizzate nell’officina di Lino Reduzzi, che resterà aperta al pubblico fino al 12 settembre, tutti i giorni dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00.  Contestualmente sarà presentata l’iniziativa dell’apertura delle chiese di Teglio. Enrico Della Torre non è nuovo a questo tipo di esperienze e di moderna riscoperta della vetrata artistica, un genere che gli è particolarmente congeniale al suo orientamento stilistico astratto, che l’artista pratica, ad ampi intervalli, fin dal 1959 con esiti decorativi di altissima suggestione in ambiente sacri, come la Croce gemmata nell’eremo di S Eusebio a Pizzighettone (Cremona) suo paese natale, che in edifici profani, come la grande vetrata della facciata del palazzo comunale di Calcio in provincia di Bergamo. La sua ricerca, in questo settore, ha trovato in un maestro vetraio come Lino Reduzzi un interprete di consumata abilità e perizia artigianale nella cui bottega le tecniche dell’arte vetraria medievale rivivono associate ai più sofisticati procedimenti della moderna tecnologia. Questo appuntamento artistico, dunque, si profila come l’evento culturale di maggior richiamo della prossima estate valtellinese.
Da sottolineare che, in occasione della mostra, sono state donate alla chiesa e alla comunità tellina dal pittore e da Reduzzi tre vetrate, ora collocate sulle monofore dell’abside.

from www.abriga.it

12 luglio 2010

Ivana Carrozzi a Madesimo

MADESIMO – Dall’1 al 15 agosto si svolgerà presso la sala mostre della palazzina servizi di Madesimo la mostra della pittrice Ivana Carrozzi. L’artista è entrata quest’anno a far parte della Società per le Belle Arti Esposizione Permanente di Milano.
…Ivana nasce a Milano e, fino dall’infanzia, manifesta interesse per la pittura. Si diploma presso il Liceo Artistico di Giussano e, in parallelo agli impegni lavorativi, frequenta assiduamente la “Famiglia Artistica Lissonese”, nota per l’attività del pittore Gino Meloni; la “Scuola di Nudo” di Nova Milanese ed approfondisce la sua formazione grazie alla conoscenza di alcuni pittori affermati tra cui Paolo Bonetto.
…Decide di dedicarsi maggiormente alla carriera artistica, soprattutto per comunicare la sua sensibilità verso il mondo degli animali. Ivana è da sempre una sostenitrice dei diritti degli animali, e, attraverso il suo lavoro, vuole sottolineare che percorsi evolutivi differenti non giustificano il predominio cosciente della specie umana sulle altre. Per affinare la tecnica, la sensibilità pittorica, e per meglio percepire le tensioni e le dinamiche attuali del mondo artistico, si iscrive alla Accademia di Brera seguendo, in aggiunta ai corsi regolari, le lezioni extra scolastiche del Maestro Pozzati approfondendo soprattutto le tematiche relative all’aspetto morfologico ed anatomico.
…E’ socia fondatrice della associazione artistica culturale Lakeart di Dongo sul lago di Como

24 giugno 2010

Un treno una valle

TRESIVIO – Sara Bombardieri, 18enne di Tirano, racconta in 12 fotografie un mezzo di trasporto, il paesaggio alpino e la gente che viaggia lungo le ferrovie della nostra provincia e del Bernina.
Sara è uno dei “Giovani Talenti Creativi” selezionati nell’omonimo bando promosso dall’Ufficio di Piano dell’ambito territoriale di Sondrio in collaborazione con il CSV L.A.Vo.P.S. all’interno della sperimentazione nazionale Piano Locale Giovani.
La sua esposizione si potrà vedere domenica 27 giugno dalle ore 9.00 sino a sera nell’antico cortile del palazzo municipale di Tresivio. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra collettiva di pittura, arti figurative ed artigianato realizzata in collaborazione con la Biblioteca comunale di Tresivio in occasione della Sagra Patronale dei SS. Pietro e Paolo. Sara ha scoperto la passione per la fotografia grazie alla grafica (gestisce un forum a tema su internet).
A 16 anni ha iniziato un tirocinio presso uno studio fotografico di Tirano, dove collabora tuttora. (continua…)

19 giugno 2010

ZAMBUTO e FASULO “SICILIA forme/colori a Sud”,

MORBEGNO – Il Comune di Morbegno con il Comune di Porto Empedocle in Sicilia organizzano la mostra evento itinerante “SICILIA forme/colori a Sud”, dalle montagne della Valtellina approderà “alla marina” di Porto Empedocle in Sicilia. Opere di : Piero Zambuto e Franco Fasulo a Morbegno presso il Chiostro di Sant Antonio dal 26 giugno al 04 luglio 2010 a Porto Empedocle presso l’auditorium San Gerlando dal 17 luglio al 15 agosto 2010.
In occasione della mostra incontro con lo scrittore siciliano GAETANO SAVATTERI Chiostro di S. Antonio 26 giugno ore 18.00 interverranno alla serata gli artisti. INAUGURAZIONE MOSTRA VENERDI 25 ORE 18.
Il Convento di Sant’Antonio, solido e prezioso edificio cinquecentesco, alle pendici dei monti, accoglie, come porto amico, colori e forme del sud: i colori metallici dei porti tra i tenui affreschi cinquecenteschi, la lava tra il marmo delle colonne. Questo evento, nato dall’incontro tra persone innamorate della propria terra e desiderose di scoprirne sempre nuove, diventa occasione di conoscenza e scambio culturale tra due comunità – Morbegno e Porto Empedocle – , momento di accoglienza e di crescita reciproche.
Figure biomorfe, anzi antropomorfe, figlie di elementi naturali, caratterizzano l’attività artistica di Zambuto che esemplifica alcune delle istanze che hanno connotato la scultura moderna. Attraverso la sperimentazione informale del primo periodo, l’originale ricerca dell’artista approda ad una coerenza di propositi di grande forza, ad una volontà di dominare materia e forma che rifiuta di essere sorretta da qualsiasi convenzione. Per questo le sue forme non sono mai ovvie, ma risalgono i principi primi della scultura. Pietra vulcanica e legno, sono questi i materiali che Zambuto predilige nei suoi interventi di scultura e che recupera nelle viscere della terra, in un dialogo intimo con la natura per come essa, muta e segreta, va rivelandosi alla sua sensibilità d’artista…. Paolo Minacori
…UN ATELIER davanti al mare di Agrigento, il sud del sud. E un porto, che come una porta spalancata al sogno sancisce la Finis Terrae. La pittura di Franco Fasulo inizia qui, nel piccolo scalo siciliano che fu caro a Luigi Pirandello: una sorta di teatro, il palcoscenico elettivo della Storia mediterranea, la madre di tutte le storie. Dalla fascinazione profonda esercitata da quel mare, dal riconoscerlo come topos dell’anima e dell’altrove, Franco Fasulo nei suoi quarantanni di vita ha guardato e assorbito anche ciò che sembrava del tutto marginale a un intento poetico e pittorico. Non ha dipinto paesaggi, tempeste o velieri, ha colto invece, in quella che Fernando Pessoa chiama “l’untuosa mistura metallica e marittima”, tutta la storia che ruggine e vernice hanno impresso e stratificato sulle fiancate delle navi, sulle bitte usurate dei moli, sulle linee di galleggiamento di vecchi cargo, capaci di evocare un esotismo estremo e certo non convenzionale….Valeria Serra

16 giugno 2010

Mauro Vanini a Sondrio

SONDRIO – Lo scultore Mauro Vanini espone dal 20 giugno al 20 luglio presso “La Vetrina” in corso Italia, 3,  a Sondrio. L’iniziativa rientra nel bando “Giovani Talenti Creativi” promosso dall’Ufficio di Piano dell’ambito territoriale di Sondrio in collaborazione con il CSV L.A.Vo.P.S. all’interno della Sperimentazione Piano Locale Giovani.

Dialoghi con la montagna

SAN BERNARDINO – Presso lo “spazio28 arte contemporanea” a San Bernardino, Grigioni – CH, strada cantonale 28 mostra collettiva italiana-svizzera dal 30 luglio al 31 agosto 2010. La montagna di Pierluigi Alberti dialoga con il tempo metafisico dell’arte classica. Tiziana Rosmini inquadra la sua montagna nel cosmo utilizzando materiali poveri: lastre, rete e filo di rame in perfetto equilibrio, Laura Pitshaider e Anna Sala esaltano della montagna l’essenza spirituale; nelle loro opere il colore e il segno rapido si fondono in un unicum. Per Anne Thorninger e Nancy Uslenghi la montagna è vissuta come ricordo di viaggio. L’imponenza e la grandiosità delle vette sono riconoscibili nelle immagini di Rolf Bram, della Belloni, di Francesca Ferri e di Valeria Brunelli. Spinoccia e Anna Filippi guardano alla montagna con sottile, umana ironia; mentre lo sguardo poetico e naturalistico di Danila Denti ne coglie intime vibrazioni filtrate dalla tecnica dell’incisione ad acquatinta e sovrapposizioni di colori. Il tema del rapporto dell’uomo con la montagna viene affrontato da Vanetti attraverso i volti trasfigurati degli alpini che preannunciano dolorosi destini. Oltre alle opere pittoriche e bidimensionali, il percorso della mostra contempla una serie di opere di scultura in legno, in terracotta, in bronzo e in lamina metallica: Mirella Gerosa interpreta un dialogo con la montagna vista come la Madre terra , Z’Graggen ferma nel bronzo il sostare di uccelli sulla vetta. Per Mavi Ferrando è (continua…)

15 giugno 2010

La montagna del vino

CHIURO – Mostra fotografica “La Montagna del Vino” di Giorgio De Giorgi, presso le cantine Nino Negri. Il territorio di Valtellina e i terrazzamenti vitati. Due facce della stessa bellezza. I vigneti terrazzati son infatti parte integrante della montagna valtellinese; scendono verso valle come una cascata di rocce e terra e sono i custodi di un tempo passato. Ma allo stesso tempo il territorio valtellinese, le sue vette ed il suo  fondovalle coltivato, sono qualificanti per lo stesso terrazzamento. Il vino che deriva dalla lavorazione di questi luoghi di meraviglia è frutto di un lavoro duro e si un impegno costante. In questa mostra la Casa Vinicola Nino Negri fondata nel 1897, vuole porre in evidenza anche gli spazi meno noti della provincia di Sondrio, come i territori di mezzacosta, che per fascino e bellezza sono senza dubbio all’altezza dei terrazzamenti vitati. L’allestimento fotografico di Giorgio De Giorgi pone in evidenza la necessità di elevare tutto il territorio valtellinese alla necessità di tutela. Una tutela che trova il suo apice nel vigneto terrazzato, ma che, senza la valorizzazione del resto dell’ambiente, risulterebbe impoverita. L’intento finale dell’allestimento artistico è sensibilizzare la gente anche su tale aspetto della Valtellina, non sempre adeguatamente difeso; si tratta della Montagna del Vino. Marco Quaron

10 giugno 2010

Introspettive parallele

TIRANO – A Palazzo Foppoli esporranno le loro opere Mera (Raffaele Menonna) e Pamela Napoletano dal 12 al 27 giugno 2010, Tutti i giorni dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30 Sabato e domenica anche dalle 21 alle 22.30 Vernissage il 12 giugno. Succede che strade apparentemente distanti si scoprano sorprendentemente affini, accomunate non tanto da una medesima rotta, quanto da una meta condivisa. Percorsi che arrivano a sfiorarsi, contaminandosi vicendevolmente, senza però mai toccarsi e sovrapporsi. Il viaggio che porta alla scoperta del “sé” più profondo ed autentico trova forme espressive differenti attraverso la pittura di Napoletano e la scultura di Mera: “Introspettive parallele” che sono in grado di rafforzarsi reciprocamente. Il contrasto e la convivenza tra modernità e tradizione, tra nuovo e classico, tra istinto e forma, sono dualità che creano valore. La “tradinnovazione” diventa arte.

Un bel video QUI

9 giugno 2010

Raffaella Tosi a Sondrio

SONDRIO – Raffaella Tosi espone le sue ultime opere, una serie di mosaici dedicati alla fiaba di Pinocchio presso “l’Atrio” della Banca Fideuram in via Lavizzari 29,

dal 7 giugno al 1 luglio, dal lunedì al venerdì orario: 8.30/12.30 e 14.30/18,30.

26 maggio 2010

Ferrovia del Bernina, l’epoca dei pionieri

POSCHIAVO – La storia di un ambizioso progetto ferroviario al Museo Poschiavino oggi la conosciamo soprattutto così, come una meta turistica, un percorso che accompagna il visitatore dai vigneti alle nevi eterne. Ma la Ferrovia del Bernina – che collega la Valtellina ed l’ Engadina, ferrovie italiane e la linea retica dell’Albula – è più di una ferrovia turistica. La via ferrata, aperta nel 1910, è il sogno realizzato di arditi ingegneri arrivati da lontano e al contempo il desiderio di una popolazione che aspettava da tempo la sua coincidenza con il futuro. Oggi quest’opera, tanto diversa dalle altre linee transalpine, è patrimonio dell’umanità UNESCO. Il giallo brillante che caratterizzava i primi locomotori è sparito, ma la storia del trenino che varca il Passo del Bernina continua. Dal 1. giugno al 22 ottobre 2010, il Museo Poschiavino dedica a questi primi 100 anni di storia una grande esposizione retrospettiva. Un percorso che si intreccia con il destino di generazioni di persone, di lavoratori che hanno contribuito alla sorte della linea. Con oggetti storici, testimonianze e immagini, la mostra rievoca le imprese dei promotori, dei lavoratori e della popolazione coinvolti in questa rivoluzione tecnica di inizio Novecento. Oltre alle vicende storiche, al Museo sono esposte non meno di quattro generazioni di motori della Bernina, alimentati a corrente continua a 1000 Volt. La mostra è aperta dal 1 giugno al 22 ottobre, da martedì a venerdì, dalle 14:00 alle 17:00 o su prenotazione. Entrata: adulti: CHF 8 / € 5.50 beneficiari AVS: CHF 6 / € 4 apprendisti / studenti: CHF 3 / € 2 ragazzi accompagnati dai genitori hanno libero ingresso. Nel biglietto è compresa anche la visita alle collezioni etnografiche del Museo e alla Casa Tomé, casa contadina di origine medievale. Per prenotare una visita guidata o fuori dagli orari d’apertura:tel. 081 834 10 20 o museoposchiavino@polomuseale.ch

25 maggio 2010

GALLERIA 70

MILANO – COLLETTIVA DI FINE STAGIONE, MA CON 12 PEZZI NUOVI dal 03 Giugno al 24 Luglio 2010 Galleria 70 Via della Moscova, 27 Orario: 10.00 -13.30 / 16.00 – 19.30. Chiuso domenica e lunedì. Nella classica collettiva che chiude il primo semestre, si è deciso di inserire un bel po’ di novità, in modo da fugare l’impressione di vecchio e dejà vu che di solito si respira nelle gallerie in questo periodo dell’anno. Per la fotografia sono in mostra opere di Mario De Biasi, presente con una splendida Sofia Loren del 1961, Dominique Laugé, con i suoi metafisici paesaggi siciliani ed Ewa-Mari Johansson, capace col suo raffinato lavoro di assimilare le forme del nudo femminile ad una struttura architettonica. Per la pittura, accanto ai geniali e colorati décollages del francese Gilgogué e ai delicati collages a impianto geometrico del milanese Renato Casati, riferibili a un genere di paesaggio rarefatto fino all’estremo, troviamo i nuovi oli su tela di Cinzia Fiorese, degni della finezza delle sue tavole con velatura di tempera, grafite e foglia d’oro. Nada Pivetta presenta una sua scultura in bronzo, mentre a testimoniare le tendenze già storicizzate saranno in mostra opere di Carla Accardi e Angelo Savelli. Un’acquisizione totalmente nuova è costituita dalla pittrice milanese Anna Sala, presente con paesaggi e nature morte di fattura miniaturistica e inquietante, indecifrabile atmosfera. Chiude la mostra l’ennesima provocazione (la terza, per essere precisi) di Lwana & Moana, questa volta ispirata alle celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

24 maggio 2010

Il mito del vero “Il ritratto e il volto”

MILANO – 50 artisti a Palazzo Durini Via Santa Maria Valle 2, con opere inedite a tema “Il ritratto e il volto” VERNISSAGE 3 GIUGNO 2010 alle ore 18.00 a cura di Giacomo Maria Prati e Paolo Lesino. La mostra sarà aperta dal 3 giugno al 10 luglio, orari: Martedì/sabato – ore 15/19. ARTISTI IN MOSTRA: Salvo Alessi, Daniela Alfarano, Luca Alinari, Alessandra Ariatti, Louise Beckinsale, Daniela Benedetti, Enrica Berselli, Alberto Bertoldi, Saturno Buttò, Gianni Buzzi, Maurizio Carriero, Elena Cermaria, Antonella Cinelli, Giovanni Colagrande, Luca Conca, Francesco De Grandi, Paolo Dell’Aquila, Bruno Di Maio, Gigino Falconi, Titti Garelli, Svitlana Grebenyuk, Antonio Laglia, Francesco Lauretta, Ugo Levita, Federico Lombardo, Anna Madia, Claudio Magrassi, Angelo Marini, Andrea Martinucci, Francesca Marzorati, Jara Marzulli, Matteo Massagrande, Riccardo Mayr, Daniela Montanari, Nicola Nannini, Rocco Normanno, Lorella Paleni, Greta Penacca, Harald Plattner, Davide Puma, Paolo Quaresima, Benedetto Rubanu, Giorgio Scalco, Doriano Scazzosi, Roberta Serenari, Viola Virdis, Angela Volpi, Laura Zingarelli. Special guest Dino Walls e Conor Walton. L’evento è curato organizzativamente e culturalmente dall’associazione ARCAdiA.

Estemporanee emozioni

CHIAVENNA – Mostra bi personale, esporranno con il patrocinio del comune di Chiavenna, le loro opere, Marina Ambrosetti con i suoi dipinti, Heinz Schmid con le fotografie. Mostra dal titolo “Estemporanee emozioni” a PALAZZO PRETORIO Piazzetta S.Pietro dal 16 al 26 GIUGNO 2010. ORARI D’APERTURA TUTTI I GIORNI DALLE – 9ALLE 12-DALLE 15 ALLE 19. Vernissage mercoledì ore 15.
Marina Ambrosetti, nata a Chiavenna nel 1962, residente a Prosto di Piuro in provincia di Sondrio, presenta le sue opere pittoriche eseguite tra il 2009/2010. Una nuova rassegna che come tematica affronta il mondo femminile. Un approfondimento pittorico che fissa nelle sue opere gesti e colori che si uniscono alla ricerca materica e sperimentale, figure realizzate contrapponendo il colore su di un piano emozionale, un mondo femminile volto ad esprimere gesti interiori e personali, che caratterizzano il suo operato.
Heinz Schmid è nato a Coira (CH nel 1967, vive in val Bregaglia a Vicosoprano, dove lavora alla dogana svizzera. Fra le tante passioni coltivate negli anni, dalla natura allo sport, c’è la fotografia. Heinz è un attento osservatore, scrutatore, nei suoi scatti immagini riprese da varie città straniere dove il fotografo ha passato nel corso dei suoi viaggi. Le sue immagini assumono un ruolo personalissimo, sofferma attentamente lo sguardo su volti femminili, la serenità, la fermezza dell’immagine, volti della giovinezza, caratterizzano il lavoro di Heinz Schmid che assumono il ruolo di personalissimi attimi interiori, la serie qui intitolata, 15MOMENT’S è appunto dedicata alla bellezza femminile, non solo nella sua apparenza, ma nella piega piu profonda ed interiore che l’autore ha voluto porvi.

Nascono così a volte per caso, delle amicizie legate da passioni, per la pittura e la fotografia, in questa mostra un sodalizio che come interspazio pone la figura femminile sia negli scatti di Heinz Schmid,  in 15 momenti, dedicati al volto femminile, sia nelle opere pittoriche di Marina Ambrosetti, dove pone la figura femminile al centro di una serie d’ opere interconnesse, legate fra loro da momenti istintivi e da estemporanee emozioni.

20 maggio 2010

Essenza e Materia

PIETRASANTA (Lucca) – ESSENZA E MATERIA Mostra di Liana Gianoli e Ester Negretti dal 29 maggio al 15 Giugno 2010 presso l’Atelier Spartaco Palla, Via Oberdan 6. Inaugurazione: sabato 29 Maggio, ore 18.00. Supervisione artistica di Mirella Rodriguez Gallian, Curatore Daniele Crippa, Ambientazione sonora a cura di OttonoteMusic.com.
Questa mostra nasce dall’incontro di due artiste; artiste alla ricerca dell’Essenza, un viaggio introspettivo, intimista che ha dato origine al titolo “Essenza e Materia”. Utilizzano entrambe la contaminazione, sperimentano, si muovono intorno alla materia, come serrata indagine sulle sue possibilità espressive, sulle sue capacità di trasformarsi in altro. Le loro opere sono trame che nascondono e contemporaneamente mostrano l’essenza, impenetrabile agli sguardi superficiali Ester Negretti incide la tela per evidenziare la tattilità della superficie e creare sapientemente escrescenze e solchi, sovrapposizioni e incrinature, pigmentata, utilizzando con grande raffinatezza il bianco e il nero, colori non-colori che esaltano la luce sublimandola. Per Liana Gianoli la struttura portante dell’opera è materia duttile da cui l’artista con certosino rigore plasma le sue forme, senza mai abbandonarsi alla felicità manuale del fare, ma anzi cercando sempre un sottile equilibrio tra le intrinseche potenzialità del materiale scelto e la costruzione necessaria per sottometterlo alla specificità del linguaggio. In questa mostra la tensione poetica si mescola inscindibilmente alla sensualità di una sostanza sensibile, fatta di superfici porose e sapienti consunzioni, di corrugamenti e sorprendenti stratificazioni, di slabbrature e improbabili addensamenti. Ester e Liana con la materia distruggono e contraddicono lo spazio e con la geometria applicano la stessa operazione al tempo.
Se volessimo racchiudere questa mostra in una formula è essenza = forma + essere

18 maggio 2010

Sequenze

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MORBEGNO – mostra di Paolo De Stefani da AL.BO. per l’Arte, P.za San Giovanni 3. L’esposizione rimarrà aperta al pubblico, entrata libera dal 22 al 30 maggio 2010 con i seguenti orari: lunedì, martedì, mercoledì e giovedì 16/19 venerdì, sabato e domenica ore 10-12/16-19. La carta, così sottile e così fragile, macerata e lacerata dall’uso, tenuta in piedi talora dai chiodi, come un Cristo sulla sua croce, si carica in continuazione in queste opere di contenuti simbolici che alludono all’incomunicabilità, all’incomprensione che caratterizza quella che De Stefani ossessivamente chiama la “società reale”…

15 maggio 2010

Castello di Bellaguarda

TOVO di SANT’AGATA – Domenica 30 maggio 2010 dalle  ore 11.00 alle  18.00  CASTELLO DI BELLAGUARDA “Suoni parole e immagini” Quando un castello torna a vivere, cenni storico artistici a cura di Francesca Bormetti, laboratori ritmico-vocali aperti a tutti a cura di Consuelo Orsingher.  Esibizione gruppo di chitarre a cura di Romano De Campo. “La musica contemporanea e le sue voci” Brani d’autore interpretati dagli allievi di Consuelo Orsingher. “I ruggenti anni dello swing italiano”, Ladies gang. “Gli sposi di Bellaguarda” Testo di Ennio Emanuele Galanga.  “Concerto jazz” con Consuelo Orsingher voce, Romano De Campo chitarra. Arte al castello mostra collettiva degli artisti Marilena Garavatti, Gianfranco Pirondini, Valerio Righini

11 maggio 2010

“Gioia nei colori”

POSCHIAVOMostra personale di Gloria e Jean Claude Guidi. Sarà un trionfo di colori in piazza di Poschiavo dal 29 maggio al 13 giungo. Gloria e Jean Claude Guidi presenteranno al pubblico le loro opere pittoriche; dipinti astratti, istallazioni ispirate ai grandi nomi del Novecento, ma anche scorci della nostra regione e aggraziati nudi femminili. Sulla tela i due artisti catturano le calde tonalità respirate durante viaggi in terre lontane, sguardi profondi e malinconici di bambini, le impressioni e le atmosfere vissute nella quotidianità. Residenti da alcuni anni a Poschiavo, ticinese lui e friulana d’origine, ma cresciuta in Svizzera lei, Gloria e Jean Claude condividono una grande passione per la pittura. Questo loro piacere nell’esercitare l’arte pittorica, in particolare attraverso le tecniche dell’olio, dell’acrilico e anche delle tecniche miste, li conduce spesso a frequentare corsi e a partecipare a mostre in Svizzera e in Italia. La Galleria Pgi, dove sarà possibile vedere anche gli artisti all’opera, sarà aperta con la vernice di sabato 29 maggio 2010, ore 17.00 e rimarrà accessibile al pubblico fino al 13 giugno. Apertura giorni feriali: 15.00-18.30 sabato e giorni festivi:10.00-12-00 e 15.00-18.30 Aperture su richiesta: +41 79 651 06 94 – gloriaguidi@bluewin.ch

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