Pascalino Lucio
Lucio Pascalino nasce a Napoli nel 1924. Nel 1932 si trasferisce con la famiglia a Milano dove consegue la maturità classica. Fra il ’41 e il ’43 frequenta corsi serali di disegno all’Accademia di Brera sotto la guida dei maestri Ivo Soli e Guido Tallone. Nel ’43 l’abitazione della sua famiglia viene distrutta sotto i bombardamenti e la famiglia Pascalino si rifugia a Dervio. Nel’44, renitente alla leva militare fascista, Pascalino viene deportato nei lager tedeschi di Heydebreck, Katowice, Schwarzheyde e Fàhrbrucke. Da quest’ultimo fugge avventurosamente e riesce a tornare da clandestino in Italia. Dopo la guerra riprende gli studi conseguendo nel 1948 la laurea in Lettere antiche e, successivamente, nel 1960, in Filosofia. Insegna per molti anni Italiano e Storia in diversi istituti superiori statali e contemporaneamente si dedica a studi di pedagogia e di legislazione scolastica. Pascalino si onora di aver avuto l\’amicizia personale dei poeti Alfonso Gatto ed Eugenio Montale. Intensa la sua attività artistica per la quale nel 1980 è insignito dell’”Ambrogino d’oro”. Pascalino ha partecipato a mostre personali in importanti gallerie milanesi; sue opere si trovano in collezioni private in Italia e all’estero. Hanno scritto di lui i critici d’arte Antonino De Bono, Mario Portaluppi, Raffaele De Grada.
Lucio Pascalino
via B. Castagna, 6A
23017 Morbegno (So)
0342.614509


