Caramelli Matteo
Matteo Caramelli nasce a Tirano il 18 giugno 1970 di professione architetto e pittore, abita in viale Italia n°78 a Tirano (SO) dove ha anche lo studio.
Cell. 349 8014470
matteocara@hotmail.com
Mostre personali e collettive:
2003 – Mostra personale presso Enoteca di Tirano; Mostra collettiva e concorso di Morbegno “Artisti in piazza”; Esposizione presso Jom Bar di Tresivio; Mostra collettiva Scarpatettiarte a Sondrio; Concorso di pittura Città di Sondrio 2003 (2° premio).
2004 – Mostra collettiva e concorso di Morbegno Artisti in piazza (1° segnalazione di merito); Mostra collettiva Gran Premio Internazionale di Pittura – Contea di Bormio (7° premio Città di Milano); Mostra collettiva Scarpatettiarte a Sondrio; Mostra personale Studio Ligari arte – architettura a Sondrio
2005 - Mostra collettiva e concorso di Morbegno Artisti in piazza (2° premio); Mostra collettiva Scarpatettiarte a Sondrio.
2006 - Mostra collettiva e concorso di Morbegno Artisti in piazza (1° segnalazione di merito); Mostra collettiva Scarpatettiarte a Sondrio; Esposizione presso la Galleria Sant’Agnese a Milano; Mostra a Palazzo Guicciardi (Sede B.I.M.) a Sondrio
2007 - Mostra collettiva e concorso di Morbegno Artisti in piazza (1° segnalazione di merito); Mostra collettiva Scarpatettiarte a Sondrio.
Le opere dell’artista sono esposte permanentemente anche presso:
- Sunrise – Caneva (pub, caffè¨, disco e ristorante) a Bormio;
- Caffè¨ de La Gare a Tirano;- Berry’s Bar a Sondrio;
- Ristorante Notte e dì a Colico.
Rassegna di articoli tratti da riviste e pubblicazioni varie:
- Opere singolari, curiose, originali, ricche di contrasti e felici accostamenti cromatici.
- Sapiente coesistenza di tecniche miste e materiali inconsueti.
- Uno sguardo vigile che ama soffermarsi sui particolari, un’innata creatività e tanto talento.
- Opere ricche di pensiero, che suscitano l’attenzione del pubblico e della critica.
- La sua personalità è ben rappresentata in ciò che riesce a manifestare con la pittura.
- Opere riconoscibilissime ed inequivocabili, contraddistinte da uno stile assolutamente unico e personale, che unisce il colore (in particolare i caldi gialli, aranci, rossi, in contrasto con tinte morte) ai metalli ed agli stucchi.
- Un connubio indovinato e capace di proporsi in celebrazioni festose di colori che invita l’occhio dello spettatore ad indagare sulla tela fra astratto e figurativo, alla ricerca di significati sempre originali ed attraenti.
- Le sue “teste”, i suoi “profili” ed i suoi astratti più¹ puri raggiungono un’unità poetica capace di far sprigionare emozioni e sentimenti latenti, capaci di far emergere una fresca emotività , che sembra derivare da un sogno.
- Di questi lavori, colpisce la sua estrema sensibilità nei confronti della materia, il percepire il colore nella sua più squisita essenza.


