Il sito dell'arte in Valtellina


29 agosto 2010

Gianluigi Alberio a Berlino

Dal 04 Settembre al 19 settembre 2010 “THE REFLECT” Mostra collettiva di pittura COACHINGCULTURE GALLERY BERLINO – GERMANY

27 agosto 2010

2010-10-04 Creazione e fusione di una scultura in bronzo. Butel

Construction-casting of a sculpture in bronze of the poet and revolutioner Nikola Yonkov Vapcarov.

CONDITIONS FOR PARTICIPATION

Personal situation of economic operators, including requirements relating to enrolment on professional or trade registers Information and formalities necessary for evaluating if requirements are met: A document on registered office issued by the authorized agency as an argument that the economic operator is registered as a legal entity for performing an activity related to the subject of the public procurement contract.

Economic and financial capacity Information and formalities necessary for evaluating if requirements are met: — An argument on relevant insurance for compensation at professional risk, — A report on the balance sheet verified by competent authority i.e. revised balance sheet, — A statement on the overall turnover of the company (a data from the profit and loss account issued by a competent authority). Minimum level(s) of standards possibly required — A statement on the overall turnover of the company (a data from the profit and loss account issued by a competent authority).

Technical capacity Information and formalities necessary for evaluating if requirements are met: — Primary services list (casting of same or similar monumentally works) of the bidders or candidates done in the last 5 (five) years, values, dates, buyers should be listed (contracting authorities or economic operators), a certificate on performed services issued by the recipients or in case such certificates cannot be provided due to out of control reasons, only with statement on performed services, — Description of the technical equipment and capability of the economic operator, quality insurance measurement and operator’s equipment and ability for test and research, — Statement by a engaged artistic and technical staff and technical authorities no matter whether they belong to the economic operator, — Description and photos of products that are subject to performance, and whose authenticity should be confirmed by the economic operator if the contracting authority demands, — Certificates on quality control with recognized competence issued by a competent authorities, that test the clearly specified product convenience, — A statement by the economic operator that check on his technical capacities shall be enabled, as well as the quality control measurement, that is performed by the contracting authority or on his behalf it is performed by a competent authority in the country where the economic operator is registered and — A notice on the contract elements that the economic operator intends to leave to subcontractor. Minimum level(s) of standards possibly required — Technical abilities and experience for performance and installation of sculptures in bronze up to 5 (five) meters, — List of bidders’ or candidates’ primary services (casting of same or similar monumentally works) performed in the last 5 (five) years with attached 3 (three) certificates on satisfactory performance of the most important services including value, performance duration and data on the customers.

Type of procedure Open

Award criteria Lowest price

Time-limit for receipt of tenders or requests to participate 4.10.2010 – 12:00
Info: Municipality of Butel Blv. Bosnia & Hercegovina b.b. Skopje FORMER YUGOSLAV REPUBLIC OF MACEDONIA Tel. +389 22616868 E-mail: b.zlatanovska@gmail.com Fax +389 22634674

2010-10-25 Metrocubo

Il titolo del concorso prende spunto dagli intenti e dalle urgenze che hanno spinto l’Associazione Culturale Quattrocentometriquadri ad intraprendere la propria attività di promozione dell’arte contemporanea. Il tema è libero, ma dovrà alludere alle questioni dichiarate in premessa, che rappresentano lo spirito e la specificità, il DNA appunto, dell’attività dell’Associazione. Unica condizione per la partecipazione al concorso è la dimensione fisica dell’opera/progetto presentato, che dovrà essere contenuta all’interno di 1 metrocubo.

Requisiti per la partecipazione

Possono partecipare concorrenti ambosessi di ogni nazionalità e di età compresa tra i 18 e i 40 anni, che operano nelle discipline delle arti figurative, plastiche, installazioni (multimediali, luminosi, video etc.), videoarte, illustrazione, grafica d’arte, land art, e arti applicate (design, moda), arti elettroniche.
Informazioni: Associazione Culturale Quattrocentometriquadri c/o Angela Pezzuto, via Piave 17, 60100 Ancona
bando

2010-10-30 21 opere d’arte caserma guardia di finanza di Aosta intitolata a Giovanni Eliseo Luboz

21 opere d’arte per la caserma della guardia di finanza di Aosta intitolata a Giovanni Eliseo Luboz
Il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche del Piemonte e della Valle d’Aosta bandisce, ai sensi della legge 29 luglio 1949, n 717, come modificata con legge 3 marzo 1960, n. 328 e con legge 8 ottobre 1997, n. 352, un concorso fra artisti per l’ideazione e la realizzazione di opere d’arte da destinare alla Nuova caserma della guardia di finanza di Aosta intitolata a Giovanni Eliseo Luboz

Le opere d’arte messe a concorso sono le seguenti:

Lotto N.1 n. 1 scultura a tutto tondo in bronzo, compenso € 65.000,00 al netto dell’IVA e di qualsiasi onere previdenziale e/o fiscale previsto dalla vigente normativa.

Lotto N.2 n.1 bassorilievo in bronzo, compenso € 35.000,00, al netto di IVA e di qualsiasi onere previdenziale e/o fiscale previsto dalla vigente normativa.

Lotto N.3 n.3 opere dipinte a olio su tela, compenso € 8.000,00, al netto di IVA e di qualsiasi onere previdenziale e/o fiscale previsto dalla vigente normativa.

Lotto N.4 n.6 opere dipinte a olio su tela, compenso € 5.000,00 al netto di IVA e di qualsiasi onere previdenziale e/o fiscale previsto dalla vigente normativa.

Lotto N.5 n.10 incisioni o litografie, compenso € 500,00 al netto di IVA e di qualsiasi onere previdenziale e/o fiscale previsto dalla vigente normativa.

la scadenza per l’invio delle domande di partecipazione è a tutto il 30 ottobre 2010
Informazioni: Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Piemonte e Valle d’Aosta – Tel: 011/5750218 – 219 – fax 011/5750506

19 agosto 2010

Ivana Carrozzi a Madesimo

MADESIMO – Mostra personale di Ivana Carrozzi a Madesimo. La mostra della pittrice naturalista Ivana Carrozzi c/o Comune di Madesimo, in seguito all’interesse suscitato, è prorogata a domenica 22 agosto. L’artista è dotata di tratto forte e passionale che testimonia una personale necessità espressiva; rivela anche capacità di colorista. Sappiamo che l’intuizione del cosmo e di se stessi come coscienza incessantemente inquieta ed interrogativa, è al fondo dell’esperienza di Leonardo: “L’acqua che tocchi è l’ultima di quella che andò e la prima che viene: così è il tempo presente” mutazione perpetua di passato e futuro, vita e forme. La nostra pittrice sembra abbracciare questa tesi, dai suoi lavori si percepisce questa energia che anima le cose ed è moto degli elementi. Quanto al fare artistico, si coglie una prassi nell’impasto cromatico immediato e direttamente svolto sul lavoro; l’azione trasforma la linea da percorso a trazione sulla superficie, l’artista crea così visioni di massima intensità, commozione e fantasia.

17 agosto 2010

Fabrizio Vallè in mostra

AMSTERDAM – Personale di pittura dell’artista valtellinese Fabrizio Vallè trasferitosi ormai da 20 anni in Olanda, che avra’ luogo con inaugurazione domenica 22 agosto 2010 presso la galleria Plein 7 in Da Costa plein 7 in Amsterdam. In questa mostra l’artista presentera’ anche una nuova serie di linografie (vedi foto) a carattere esoterico e alchemico. L’esposizione rimarra’ aperta sino al 10 settembre, aperto da mercoledi a venerdi dalle 17.30 alle 19.00 e il sabato dalle 14.00 alle 17.00.

16 agosto 2010

L’uomo che teneva il parcheggio

VALFURVA – Mostra collettiva “L’uomo che teneva il parcheggio”, dopo Genova, si ripropone presso la biblioteca comunale della Valfurba dal 17 agosto al 30 settembre, l’esposizione di opere di sette illustratori chiamati ad interpretare liberamente il racconto di Filippo Balestra. Dalla penna del giovane scrittore genovese nasce un testo coinvolgente, dalle paradossali vicende in bilico tra humor e dramma. L’uomo che teneva il parcheggio, questo il titolo dello scritto, è stato affidato alla creatività degli illustratori che, attraverso diverse interpretazioni, evidenziano l’ingenuità del protagonista e la bizzarra normalità con cui affronta una situazione tragicomica e del tutto surreale. La fruizione delle opere sarà accompagnata da una voce narrante che riproporrà il racconto, favorendo il coinvolgimento emotivo del visitatore. Illustratori in mostra: Ilaria Demonti, Elena di Palma, Roberto Ferreccio, Marika Marini, Morof, Pietro Nicolaucich, Valeria Salandin, Chiara Tassinari. L’inaugurazione, martedì 17 agosto alle ore 21, sarà accompagnata dalla lettura del breve testo di Filippo Balestra a cura di Fausto Molinari con l’acompagnamento musicale a cura di Matteo Bertolina. A cura dell’’Associazione Ko.Ji.Ku

5 agosto 2010

2010-10-02 ARTin’ THE LIGHT

Nell’ambito dei suoi eventi d’arte contemporanea, l’Associazione Neks ha ritenuto importante ideare una vetrina per giovani artisti che aspirano al confronto con un vasto pubblico. Una prova rilevante nella formazione che potrà decretarne il successo o sfidarli ad una continua ricerca.

Consapevole che il lavoro di ogni artista è destinato al dialogo con un pubblico, Neks propone un canale di comunicazione istituendo, a margine della mostra Créativitique, il premio per giovani talenti “ARTin’ THE LIGHT”. Una giuria di esperti valuterà le ambizioni, le competenze e l’efficacia delle opere con le quali gli artisti emergenti intendono debuttare o riproporsi sulla scena artistica ufficiale.

Tema della rassegna sarà la luce. Nella mostra presso l’Imbiancheria del Vajro la luminosità risulta centrale per la tinta dei tessuti lavorati in Opificio – il bianco è il massimo valore luminoso, polo abbagliante dello spettro – e per il contributo della luce naturale nelle fasi di imbiancatura.

Le opere in concorso saranno esposte presso il Palazzo Opesso nella Città di Chieri. Gli uffici dell’Assessorato provvederanno alla comunicazione, che si avvarrà del database di contatti dell’Associazione GAI (Giovani Artisti Italiani).

ART’in THE LIGHT illumina la scena dell’arte emergente. L’opera vincitrice conferirà all’autore un premio in denaro di mille euro. Inoltre, ai primi tre classificati verrà data la possibilità di realizzare l’installazione progettata in occasione della manifestazione Luci d’Artista che illuminerà il centro cittadino nel periodo natalizio.

OGGETTO DEL CONCORSO E PARTECIPAZIONE

Potranno partecipare al premio “ARTin’ THE LIGHT” tutti gli artisti nati o residenti in Italia, fino all’età massima di 35 anni, presentando un’opera attinente alle arti visive, senza restrizione di genere o tecnica.

L’unico vincolo sarà costituito dal tema che impone la progettazione di un’opera luminosa destinata ad ambiente esterno.

CARATTERISTICHE DELLE OPERE

L’esposizione esibirà in mostra la stampa dei progetti, su leger 50 x 70, delle installazioni destinati alla realizzazione delle opere.

I progetti delle opere potranno essere pensati con qualunque materiale purché non presentino elementi di pericolosità anche indiretta.
Per maggiori informazioni:
email cultura@comune.chieri.to.it
bando

2010-09-24 Paesaggi costieri e lagunari

L’associazione culturale Italia Nostra, sezione di Venezia, in collaborazione con il Centro Culturale Candiani e l’associazione studentesca Paesaggi Veneti SOS, indice il bando di partecipazione alla mostra fotografica “Paesaggi Sensibili 2010”.
Partecipazione:
La partecipazione è aperta a tutti i giovani, studenti o fotografi amatoriali o professionisti, di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Tema:
Le opere dovranno affrontare il tema “paesaggi costieri e lagunari” della Regione del Veneto, compresa la zona del delta del Po, evidenziando al contempo gli aspetti di bellezza e di criticità e rischio ambientale dei soggetti prescelti.
Informazioni:
Associazione culturale Italia Nostra
paesaggivenetisos@gmail.com

4 agosto 2010

Facevano Case

Facevano CaseCHIAREGGIO – Mostra fotografica, storica e documentaria sull’evoluzione tipologica degli abitati rurali nelle Alpi Centrali, a cura dell’Associazione Amici di Chiareggio e Creval.
Spazio “La Truna” di Chiareggio in Valmalenco dal 7 agosto al 6 settembre 2010. Inaugurazione sabato 7 agosto alle ore 18,30.

Le follie dell’albero e Un treno una valle

SONDRIO – 10 agosto 2010 dalle ore 20.30 – Calici di Stelle Sondrio, piazzetta e cortile interno di Palazzo Martinengo Anteprima (con brochure e video-installazioni) della mostra di presentazione del progetto “Le follie dell’albero”, ideato dal gruppo “I Folli” e “Un treno, una valle”, esposizione fotografica di Sara Bombardieri. I due eventi culturali sono tra i progetti vincitori del bando “Giovani Talenti Creativi” promosso dall’Ufficio di Piano dell’ambito territoriale di Sondrio in collaborazione con il CSV L.A.Vo.P.S. all’interno della sperimentazione nazionale Piano Locale Giovani e si inseriscono nell’edizione 2010 di Calici di Stelle.
LE FOLLIE DELL’ALBERO
Progetto ideato da un gruppo informale di tredici giovani valtellinesi dai 22 ai 29 anni.
Ambiente, acqua, rifiuti, mobilità, cibo a km zero sono le tematiche messe in scena all’interno di un progetto che ha due unici comandamenti: l’arte e la progettazione. Rivisitare, rivedere, denunciare, provocare il conosciuto ed il sognato in un percorso che si presenta come un mosaico, i cui tasselli sono guidati da una riflessione creativa. Il visitatore viene calato in un “paese delle meraviglie” in cui si dà voce al desiderio di pensare ad un modo alternativo di vivere il pianeta e le sue risorse. Un’esposizione di opere e progetti attraverso i quali si vuole far riflettere e dare visibilità ad uno dei grandi temi dei nostri tempi, la sostenibilità ambientale, questo grazie allo sguardo di un gruppo di ragazzi che stanno acquisendo la propria esperienza professionale riversandola su un territorio conosciuto. (continua…)

3 agosto 2010

Stefano Vaninetti

SACCO – Domenica 1 agosto, presso l’ ex teatro di Sacco di Cosio Valtellino alle ore 14 è stata inaugurata la mostra personale in ricordo dell’ artista Stefano Vaninetti. La mostra rimarrà aperta tutti i mercoledì e le domeniche del mese di agosto, dalle ore 14 alle ore 18. Al taglio del nastro erano presenti oltre ai famigliari il sindaco Fausta Svanella, l’assessore alla cultura Alan Vaninetti e il critico d’arte Eugenio Salvino. Stefano era una persona introversa, di poche parole dapprima faceva il fotografo, i suoi scatti traevano ispirazione da ogni cosa e sapeva trovare la bellezza in qualsiasi luogo. Ha immortalato numerosi matrimoni creando foto e ricordi fantastici. Da circa vent’anni Stefano stava portando avanti la sua passione artistica per la pittura. Aveva affittato dalla parrocchia l’ex teatro e passava molto tempo delle sue giornate tra tele, pennelli, colori, fiori secchi e diversi altri materiali che usava per rendere particolari le sue opere. Lì, si sentiva realizzato e lavorare in sincronia con la sua fantasia dando libero sfogo alla sua creatività. I suoi quadri rappresentano le tappe della sua vita, riproducono le sue emozioni, i suoi sentimenti, dai momenti gioiosi a quelli di tristezza più cupa. Lui non dipingeva ciò che il suo sguardo riusciva a catturare ma quello che ogni volta sentiva dentro. Stefano lavorava con passione per realizzare il progetto da lui molto ambito: allestire una mostra a Sacco (il suo amato paese). Poi all’ improvviso, gli è stata diagnosticata una brutta malattia. Consapevole che ormai era giunta la sua fine ma per nulla intimorito, ha accettato serenamente la mesta sorte ma non volle lasciare il suo lavoro incompiuto e raccogliendo le poche forze rimaste si attivò nella sistemazione dei quadri incompleti con l’aiuto della sorella Angela. Un fulmineo peggioramento portò via Stefano il 5 giugno. Ci ha lasciato senza però vedere realizzato il suo sogno di “allestire la sua mostra”. A questo hanno però pensato la sorella e la nipote Giovanna: il suo desiderio è ora stato realizzato. I suoi amici e conoscenti avranno modo di rivivere attraverso questa mostra di quadri e foto la vita di Stefano. Dolores Bertolini fonte  vaol

Bormio “pietre di carta”

BORMIO – Una singolare Mostra fotografica che adotta una forma espositiva del tutto inedita. Dal 5 Agosto al 12 Settembre 2010 le opere del prezioso ciclo “Bormio pietre di carta” di Nicolò Quirico, saranno esposte-ospitate nelle vetrine di 40 negozi del centro storico di Bormio. Temporary Art Gallery di Paola Sosio, continua il suo programma di mostre e sceglie questa singolare formula per organizzare la prima grande esposizione di opere “Bormio pietre di carta” che l’artista ha dedicato a Bormio. “ Bormio pietre di carta “nasce da un’idea di Nicolò Quirico, con l’intento di far dialogare le immagini fotografiche di oggi, con il Vocabolario Bormino di Glicerio Longa del 1913 e le poesie inedite di Don Remo Bracchi. I soggetti sono frammenti di vita quotidiana, paesaggi, architetture, monumenti e botteghe artigiane della città di Bormio e dintorni. Il progetto è composto da immagini in bianco&nero, stampate con una tecnica speciale, che si colora secondo il punto di vista dell’osservatore e della quantità di luce che le illumina. Alcune hanno forma di scultura fotografica; vecchi legni e vecchi ferri legano assieme coppie di immagini ai lemmi del Vocabolario e alle poesie, e danno vita ad un dialogo serrato tra i diversi elementi, che si caricano così di ulteriori significati simbolici ed evocativi. L’intero ciclo é stato realizzato dall’artista nel 2008-9 ed è composto da circa 100 immagini tutte abbinate a lemmi e poesie; per la mostra di Bormio ne sono state stampate 40. in occasione
dell’iniziativa é stato realizzato un catalogo-pubblicazione che raccoglie le opere in mostra ed è impreziosito da testi a firma di : Don Remo Bracchi, Roberto Mutti, Cristina Pedrana Proh e Simona Bartolena.

Ivana Trussoni

16NUOVA GALLERIA – Ivana Trussoni è nata a Campodolcino il 16 Luglio 1961 è vissuta a Chiavenna (SO),
nel 1987 si traferisce a Talamona (SO) dove tuttora vive e lavora.
Avendo da sempre avuto passione e predisposizione per il disegno,
nel 2007 si iscrive ad un corso serale di pittura.
Nei suoi lavori usa prevalentemente la pittura ad olio ed una tecnica prettamente figurativa.

2 agosto 2010

Sondrio Arte è estate

SONDRIO – Ultimi due giovedì di Sondrio è estate appuntamenti con l’arte a Palazzo pretorio espongono giovedi 5 il Gruppo Arte Malenca e giovedì 12 agosto Marina Ambrosetti già segnalata al concorso Scarpatettiarte 2010 e Teresa Micheletti.

“Metamorfosi del rifiuto II” le foto

PONTE IN VALTELLINA – Sabato si è inaugurata la mostra “Metamorfosi del rifiuto II” nella corte delle antiche Cantine MarchesiLuca Motta e Gianni Zara hanno esposto opere create utilizzando pezzi di scarto di macchinari di qualsiasi tipo, vogliono far riflettere sulla nostra società, vittima del consumismo, dove ogni cosa ha vita breve e non viene riciclata. Le opere di Luca e Gianni (1979) hanno come punto di partenza le discariche e gli scarti industriali dell’interland milanese da cui vengono prelevati i pezzi che costituiscono la materia prima dei loro lavori. Attraverso il loro intervento i materiali recuperati acquistano un nuovo significato, in direzione totalmente contraria rispetto al loro destino. I lavori presentati si muovono ibn due direzioni: da una parte il ciclo degli animali e dall’altra la serie dei robot. Il tema centrale del lavoro è la vita, da una parte con il tentativo di ricreare esseri viventi prendendo spunto dalle forme di vita già esistenti; e dall’altra invece la creazione di forme di vita artificiali. Attraverso questo procedimento il metallo raccolto, identificabile solo come rifiuto, perde la funzione di materiale destinato a fini industriali per acquisire invece un valore artistico.  Entrambi vivono e lavorano a Milano.

1 agosto 2010

Donne bormine: emozioni e arte

BORMIO – Donne diverse, ma con una passione in comune: l’arte, intesa come manualità ed espressione nelle sue molteplici forme. È stata inaugurata giovedì pomeriggio, al Museo Salacrist di Bormio, la mostra «Donne bormine: emozioni e arte», che resterà aperta fino al 10 agosto negli orari 10-12.30, 17-19.30 e 21-22.30 (entrata libera). Protagoniste sono sei donne Gisella Pinardi, Irma Vitalini, Anna Caspani, Maria Rosa Compagnoni, Lorenza Vitalini e Manuela Gasperi che per la prima volta si sono messe insieme per esporre al pubblico le loro opere, che coprono generi differenti ma sono unite dalla stessa genuina voglia di creare attraverso l’arte. Si va dai dipinti ad olio di Gisella ai colori in acrilico di Irma, dai lavori a maglia di Lorenza al ricamo di Emanuela ed Alma, passando per le ceramiche dipinte di Anna e Maria Rosa.
E se quest’anno l’obiettivo era dare uno spazio «comune» alle artiste bormine per esporre le proprie opere, il «sogno» è quello di ingrandirsi e di coinvolgere in futuro altre donne, con un’identica passione per l’arte, ma in forme diverse. L’iniziativa rientra nel programma di «Bormio Estate 2010» ed è patrocinata dal Comune dell’Alta Valle.

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