Il sito dell'arte in Valtellina

21 maggio 2010

2010-09-30 Lost in Translation

Filed under: Concorsi — admin @ 15:49

La riflessione da cui parte il concorso “Lost in Translation” è che le specificità di ogni lingua, di ogni cultura, di ogni luogo o paesaggio, i segni, le tracce, le caratteristiche, l’etimologia e le idiosincrasie che hanno acquistato senso con il tempo e con l’uso sono intraducibili.
Questo vale ancora di più in un contesto globale caratterizzato da migrazioni, scambi continui, ibridazioni linguistiche e culturali.

La stessa cultura di massa, che diffonde modelli che vorrebbero essere universali, in realtà si nutre e si modifica continuamente assorbendo e inglobando parole, segni, immagini, memorie e stereotipi di culture e contesti sociali molto diversi. In questo confuso ma prolifico alternarsi di tradizioni e neologismi culturali diventa sempre più rischioso pensare a un modello unico di interpretazione. È spesso proprio questo presupposto a condurre verso il pregiudizio e l’incomprensione. Il problema della “traduzione culturale” va affrontato, alla luce di queste considerazioni, secondo modalità e approcci complessi, utilizzando strumenti critici e interdisciplinari, per conservare – nel processo di comprensione dell’”altro” – quegli elementi enigmatici che la traduzione non potrà mai rendere.

Alla luce di queste riflessioni, riteniamo importante sostenere e incentivare un dialogo fra giovani artisti e istituzioni culturali nell’affrontare – attraverso progetti che coinvolgano le comunità, i cittadini, ma anche i professionisti e gli operatori – i temi complessi dell’integrazione, dello scambio e dell’osmosi fra le culture.
Siamo infatti convinti che il riconoscimento di politiche di empowerment e inclusione culturale quali “prassi ordinaria” da parte di istituzioni radicate nel territorio rappresenti un fattore chiave di sostenibilità, continuità e capillarità degli interventi.

Per questo motivo abbiamo deciso di promuovere quei progetti e quelle idee che, pur coinvolgendo soggetti diversi nella pianificazione e nella realizzazione delle attività (amministrazioni locali, università, comunità di pratica, associazioni…), siano chiaramente riconducibili a referenti istituzionali, ovvero nascano da una collaborazione fra giovani artisti e creativi da un lato, ed istituzioni culturali (musei, biblioteche, archivi) dall’altro, nella convinzione che tali progetti possano avere una ricaduta sul territorio ed una reale possibilità di generare nuove relazioni e consapevolezza.

OBIETTIVI DEL CONCORSO
· Valorizzare la creatività e il talento di giovani artisti.
· Favorire la collaborazione fra artisti e istituzioni culturali nella realizzazione di progetti che promuovano il dialogo fra individui portatori di sensibilità culturali differenti in specifici contesti urbani o di comunità.
· Promuovere l’utilizzazione dei linguaggi artistici e della creatività nella risoluzione di problematiche concrete legate al territorio attraverso la partecipazione di cittadini, comunità ed istituzioni.
· Stimolare le istituzioni culturali alla promozione e al sostegno di progetti creativi interculturali.

REGOLAMENTO
Requisiti di partecipazione:
La partecipazione al concorso è aperta a progetti che nascano dalla collaborazione fra giovani artisti ed istituzioni culturali.

Il concorso si rivolge a:
- giovani artisti, videomaker, designer, film-maker, performers, fotografi, di età inferiore ai 35 anni, attivi sul territorio italiano
- in collaborazione con un’istituzione culturale (ed eventualmente anche altri soggetti quali
amministrazioni locali, associazioni di cittadini ecc.). La partecipazione è aperta a istituzioni presenti su tutto il territorio nazionale.

Condizione imprescindibile per la partecipazione al concorso è che il progetto (si tratti di un documentario o di un progetto partecipato, di una installazione o di una performance) sia calato in una specifica area o contesto territoriale o culturale, e preveda un vivo coinvolgimento delle comunità e dei cittadini quali principali destinatari del lavoro. Il ruolo dell’istituzione culturale, oltre a garantire la “effettiva” realizzabilità e sostenibilità del progetto proposto, è proprio quello di promuovere una partecipazione dei cittadini e delle comunità tesa a innescare e favorire reali processi di dialogo, scambio, interazione e trasformazione.

www.connectingcultures.info e www.ismu.org/patrimonioeintercultura

Versione stampabile Versione stampabile

[Tutto il materiale presente sul sito è dei rispettivi proprietari, è vietata la riproduzione anche solo parziale senza la loro autorizzazione]
Powered by WordPress. ValtellinArte © di Silvana Bassola. Collegati