Ferrovia del Bernina, l’epoca dei pionieri
POSCHIAVO – La storia di un ambizioso progetto ferroviario al Museo Poschiavino oggi la conosciamo soprattutto così, come una meta turistica, un percorso che accompagna il visitatore dai vigneti alle nevi eterne. Ma la Ferrovia del Bernina – che collega la Valtellina ed l’ Engadina, ferrovie italiane e la linea retica dell’Albula – è più di una ferrovia turistica. La via ferrata, aperta nel 1910, è il sogno realizzato di arditi ingegneri arrivati da lontano e al contempo il desiderio di una popolazione che aspettava da tempo la sua coincidenza con il futuro. Oggi quest’opera, tanto diversa dalle altre linee transalpine, è patrimonio dell’umanità UNESCO. Il giallo brillante che caratterizzava i primi locomotori è sparito, ma la storia del trenino che varca il Passo del Bernina continua. Dal 1. giugno al 22 ottobre 2010, il Museo Poschiavino dedica a questi primi 100 anni di storia una grande esposizione retrospettiva. Un percorso che si intreccia con il destino di generazioni di persone, di lavoratori che hanno contribuito alla sorte della linea. Con oggetti storici, testimonianze e immagini, la mostra rievoca le imprese dei promotori, dei lavoratori e della popolazione coinvolti in questa rivoluzione tecnica di inizio Novecento. Oltre alle vicende storiche, al Museo sono esposte non meno di quattro generazioni di motori della Bernina, alimentati a corrente continua a 1000 Volt. La mostra è aperta dal 1 giugno al 22 ottobre, da martedì a venerdì, dalle 14:00 alle 17:00 o su prenotazione. Entrata: adulti: CHF 8 / € 5.50 beneficiari AVS: CHF 6 / € 4 apprendisti / studenti: CHF 3 / € 2 ragazzi accompagnati dai genitori hanno libero ingresso. Nel biglietto è compresa anche la visita alle collezioni etnografiche del Museo e alla Casa Tomé, casa contadina di origine medievale. Per prenotare una visita guidata o fuori dagli orari d’apertura:tel. 081 834 10 20 o museoposchiavino@polomuseale.ch



