I colori della notte
TIRANO – I sogni di un pittore che ha risvegliato il mondo. Dopo il Louvre di Parigi e New York, l’arte brutale di Ugo Mainetti in mostra a Tirano Palazzo Foppoli dal 26 dicembre 2009 al 11 gennaio 2010. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 12, dalle 15 alle 18 e dalle 20 alle 22 Ingresso libero. Sono passati più di cinquant’anni dal primo quadro firmato da Ugo Mainetti. Era il 1957 e con “Montagne bruciate” quel dodicenne nato a Tartano aveva iniziato a percorrere una strada che l’avrebbe portato nelle capitali mondiali dell’arte e della cultura. Dal Louvre di Parigi a New York, quell’artista autodidatta rende ora omaggio con una mostra al paese in cui vive a lavora dal 1989. “I colori della notte” percorre, attraverso una ventina di dipinti, i viaggi onirici e suggestivi dell’artista. Pennellate di colori accesi che disegnano forme e paesaggi vissuti attraverso il sogno e liberati la notte, quando il pittore si chiude in un angolo angusto della sua casa per dar vita alle sue creature.
“Mainetti dipinge in modo ‘selvaggio’, contro i dettami più elementari della ‘buona pittura’… …la sua arte “ci fa paura” perché è allo stesso modo lontana e vicina a noi: lontana dalle nostre abitudini visive, come se si trattasse di qualcosa d’antico che abbiamo represso per sempre……Mainetti è l’altra faccia delle nostre anime, quella più segreta e sconosciuta, quella più allucinata e onirica. Ma siamo poi noi sicuri di essere nel giusto?” Vittorio Sgarbi


