Francesco Tresoldi a Teglio
TEGLIO – Ritorna anche quest’anno con sua una mostra a Teglio il pittore caravaggino Francesco Tresoldi. Venticinque i quadri in esposizione, comprendenti soggetti paesaggistici e di vita quotidiana spesso trascurati. Opere dipinte con una tecnica a dir poco personale e una mediazione coloristica rivolta senza eccezione alla ricerca della luce nel quadro, strada che Tresoldi ha intrapreso ormai da anni con risultati lodevoli. L’esposizione, comprensiva anche di alcune esperienze particolari dei suoi ultimi anni di lavoro, potrà essere anche un momento d’incontro fra l’artista e le persone che dal 1975, anno della sua prima mostra a Teglio organizzata dal Centro Tellino di Cultura, hanno potuto conoscere quello che era uno dei suoi primi periodi. Tresoldi può vantare durante una lunga carriera, allestimenti di mostre importanti sia in Italia come anche in modo particolare in città estere. Presente nel 1972 è a Parigi al “Salon dès Indipendantes”, lo stesso anno, invitato negli Stati Uniti, partecipa a mostre dedicate al paesaggismo italiano a New York e Providence. Nel 1976 gli viene assegnato il Premio della Stampa Belga alla Biennale Europea di Bruxelles e l’anno dopo allestisce un importante personale di cento opere a Monaco di Baviera. Recentemente, dopo aver fatto parte di una commissione per una valorizzazione artistica delle coste del Guarnero (Croazia), ha allestito, una personale nella città di Budapest.
Un lavoro continuo di cavalletto, con anche scritti d’arte, l’hanno portato (con una presenza in Rai Uno nel programma di “Uno mattina”e in Rai Tre ) ad essere uno degli artisti più rappresentativi. Una sua ricerca biografica sulla giovinezza di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, iniziata nel 1973, riconosciuta e apprezzata da molti studiosi oltre che recensita da numerosi quotidiani e riviste specializzate, ha trovato nel 2006 compimento con la pubblicazione del libro “Caravaggio, ipotesi e realtà” edito dalla Grafica &Arte di Bergamo. Altri sono studi rivolti ad altri artisti, ed in modo particolare a Fermo Stella, un grande artista caravaggino che nel XVI secolo visse in Valtellina lasciando opere importanti, fra le quali, la splendida Crocefissione della Chiesa di S.Lorenzo in Teglio.



