Michele: va d’onde puoi andare e parla !
TIRANO – La sala era gremita, il pubblico era attento.
Nella sala si potevano sentire i rumori della strada, tale era l’interesse per il nascente Monumento dell’Apparizione .
Con il tema “ Le nostre radici e … il mondo” all’ UNITRE di Tirano, il giorno 24 febbraio l’artista Michele Falciani ha parlato su: “Tecniche e materiali nella realizzazione del “Monumento dell’Apparizione”.
L’artista, che lavora dal 2007 per la realizzazione del Monumento a ricordo del cinquecentenario dell’Apparizione, ha spiegato le fasi della realizzazione e dello stato dell’opera con l’ausilio di un ampia documentazione fotografica. Chiarezza, semplicità d’espressione e sentimento hanno portato il folto pubblico, quasi ad essere immerso nel suo laboratorio.
Perché no! Nell’officina dei fratelli Rossi, instancabili promotori e sostenitori, dove lavora tra scintille, rumori e colpi di martello per formare e plasmare la sua opera in ferro.
Con fare bonario, ma fiero dice “vi comunico che in data 10 febbraio la faccia “B” che illustra la Basilica della Beata Vergine di Tirano è stata completata”. Ho acquistato lo snodo e allestendo il perno d’appoggio, sto lavorando alla faccia “A” dell’Apparizione della Beata Vergine di Tirano a Mario Omodei.” Poi mostra il bozzetto sullo schermo mentre il pubblico allunga il collo per meglio vedere. Si sente dire: “bràu Michelìn, l’è pròpi bèla“. L’artista poi accenna ai particolari dell’illuminazione interna del Monumento, alla progettazione e alla sistemazione da parte del Comune dell’area verde dove sorgerà l’opera.
Oltre alla Dirigenza dell’Unitre e dei numerosi Soci erano presenti Monsignor Aldo Passerini, sostenitore dell’iniziativa, che ha fatto un caloroso e umano intervento e la Pastora di Brusio Katharina Kindler. Lodi e congratulazioni a Falciani dall’architetto Giancarlo Bettini, dal dottor Franco Clementi, dalla professoressa Carla Soltoggio Moretta e dal dott. Carlo Milvio. Ezio Maifrè



